Furto con spaccata alla rosticceria cinese
Ieri pomeriggio un ladro ha infranto la vetrina nel negozio di via Arianuova Ha rubato tutti i soldi dalla cassa e poi è scappato via in bicicletta
«Erano le 16.14, l’orario lo posso dire con esattezza perché l’ho scritto sul cellulare quando ho chiamato la polizia per dare l’allarme. Il ladro stava scappando dopo aver fatto un furto nel nostro negozio».
A parlare in un italiano perfetto è un giovane ventenne figlio del titolare della Rosticceria Cinese di via Arianuova, chiamata “Il giardino di giada”. Era all’interno del locale, in quel momento chiuso per la pausa pomeridiana, quando ha sentito nitidamente il rumore della vetrina che si rompeva.
«Ero nell’altra stanza - racconta il giovane cinese - quando ho sentitamente avvertito il rumore delle vetrina del negozio infrangersi e ho visto che era entrato all’interno un signore con un giacca blu e un cappuccio che gli copriva la testa proteso in avanti. Era grande e grosse per cui mi sono fermato per evitare guai peggiori. Ho così chiamato subito le forze dell’rodine informandoli in diretta del furto che stavano perpetrando nel negozio. Ho visto mentre prendeva i solidi, saranno state alcune decine di euro, ha afferrato qualcos’altro e poi si è dato alla fuga in sella ad una bicicletta che aveva parcheggiato fuori. Deve essere a mio avviso una della zona, visto il mezzo di locomozione usato. In 18 anni che la mia famiglia è titolare qui a Ferrara del “giardino di giada”, questo è il primo furto che subiamo, mentre se aggiungiamo il fatto che quattro mesi fa i ladri erano venuti anche a casa mia in via Boccacanale di Santo Stefano, è alquanto singolare e preoccupante».
In effetti questa continua escalation di furti contro gli esercizi commerciali sta preoccupando con gente che pur di rubare qualche monetina dal fondocassa provoca danni consistenti alle strutture, spaccando porte, finestre e suppellettili.
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