«Non si offenda chi vuole festeggiare con Salvini»
Zaghini: a parti invertite ci avrebbero cavato gli occhi. Marattin: quelli nelle foto sono già oltre
Per Luigi Marattin quell’andare oltre auspicato da Vitellio non ha che vedere con la rottamazione, ma con la necessità di guardare avanti: «Mi pare che in quella foto vi sono persone e personaggi che non fanno più politica attiva o non occupano più da anni ruoli di primo piano sulla scena politica. Per cui siamo già oltre». Per il consigliere economico di Palazzo Chigi, Vitellio ha voluto rappresentare un mondo che oggi è schierato per No o che è immaginabile che voti No visto che era in prima fila davanti al capo nazionale del No. Chi vuole cambiare e andare oltre vota Sì. Tutto qui».
Eric Zaghini, sindaco di Berra e componente della segreteroi provinciale Pd, ritiene che chi si sente offeso da Vitellio stia esagerando: «Non se la prendano a male quelli che erano in prima fila e quelli che hanno invitato D’Alema, il quale ha ingaggiato una battaglia all’ultimo sangue contro il presidente del consiglio e segretario del partito. Se fosse accaduto a parti invertite, altro che post. Proviamo a immagine cosa sarebbe successo se quando D’Alema era premier un pezzo del partito avesse organizzato iniziative con l’obiettivo di abbatterlo. O quando Bersani era segretario e correva da premier la minoranze gli avesse fatto la guerra...ci avrebbero cavato gli occhi. Vitellio ha invece usato un tono tutto sommato abbastanza scherzoso. Può anche darsi che qualcuno si sia seduto casualmente in prima fila, ma nessun si senta offeso, hanno avuto ruoli di responsabilità, dalla politica hanno avuto tanto e ora prendano atto che c’è una nuova classe dirigente. Piuttosto pensino che se vincerà il No festeggeranno insieme a Salvini. Questa è la grande genialità del sopravvalutato D’Alema e di chi lo segue».(m.p.)
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