Carife, primo sì al rimborso dei parenti
È stata approvata ieri in commissione Finanze della Camera la risoluzione presentata da Giovanni Paglia (Si) e sottoscritta dai deputati M5s e Pd, sui rimborsi ai bondisti junior di Carife e delle...
È stata approvata ieri in commissione Finanze della Camera la risoluzione presentata da Giovanni Paglia (Si) e sottoscritta dai deputati M5s e Pd, sui rimborsi ai bondisti junior di Carife e delle altre banche “risolte”, per estendere il rimborso automatico. Il documento impegna il governo ad estendere il meccanismo del rimborso anche «ai soggetti che abbiano ceduto o suddiviso a titolo non oneroso la proprietà dei titoli con parenti». È una dicitura che copre effettivamente i parenti, che sono la gran parte dei 1.000 potenziali esclusi di Carife, in quanto hanno acquisito i bond non direttamente dalla banca ma con un transito dal mercato secondario? «Sì, il senso è che tutti i componenti di un nucleo familiare nel quale sono state suddivise le obbligazioni, vanno tutelati, e lo specificheremo nell’emendamento alla legge Equitalia da presentare entro le 10 di domani» afferma Paglia.
Vittorio Ferraresi e Alessio Villarosa (M5s) sono poi convinti di poter allargare attraverso una loro risoluzione la platea dei beneficiari a tutti coloro, non solo parenti, che hanno ricevuto a titolo gratuito i bond: «Chi le acquistate prima del 22 novembre non può aver avuto un intento di frode nei confronti dello Stato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
