Frode carosello, otto persone a giudizio
Un grosso giro di false fatturazioni e giochi fiscali per evitare di pagare le tasse. Gli investigatori le chiamano “frodi carosello”. Ieri davanti al giudice per le indagini preliminari del...
Un grosso giro di false fatturazioni e giochi fiscali per evitare di pagare le tasse. Gli investigatori le chiamano “frodi carosello”. Ieri davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ferrara si sono presentati otto imputati accusati di aver gestito commerci con Paesi esteri “truccati” in modo da poter usufruire di agevolazioni che non spettavano alle società coinvolte nell’inchiesta. Tutti gli imputati sono stati rinviati a giudizio per il prossimo 23 gennaio, giorno in cui si svolgerà l’udienza filtro che precederà il dibattimento.
I materiali al centro del traffico internazionale, ma soprattutto della frode, sono di vari tipi, plastica, fibre tessile. Diversi i Paesi stranieri con i quali le società avrebbero intrattenuto le relazioni commerciali (tra questi la Cina) che secondo l’accusa erano di fatto la mascheratura di un progetto criminoso che puntava alla violazione della legislazioone fiscale italiana.
Gli importi che sarebbero stati movimentati grazie all’attività truffaldina sono importanti: si parla di diverse centinaia di migliaia di euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google