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In campo con Bob Marley Due vinte e due perse

In campo con Bob Marley Due vinte e due perse

Due vinte e due perse, giocandosela sempre: ecco fino ad oggi il bilancio dei Buffalo Soldiers. «In campionato si vede la differenza in termini di esperienza con le altre squadre, ma ci stiamo...

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Due vinte e due perse, giocandosela sempre: ecco fino ad oggi il bilancio dei Buffalo Soldiers. «In campionato si vede la differenza in termini di esperienza con le altre squadre, ma ci stiamo prendendo belle soddisfazioni. È quello che volevamo, fare una squadra “vera”, competitiva»: parole di Aboubakar Traore, l’allenatore ivoriano dei Buffalo. L’idea di partenza è sua, da anni all’Acli San Luca-San Giorgio, e di Camelot: lui ha selezionato i ragazzi, che sono di paesi e fedi diverse, cercando in poche settimane di trasformarli in un team. Un aiuto è arrivato dall’Uisp, che gestisce l’impianto di via Arginone, e dagli operatori Camelot che si sono messi a disposizione per l’organizzazione e le trasferte. Il nome? Deriva dal 1º reggimento afro-americano dell’esercito Usa, divenuto leggendario, e dalla canzone di Bob Marley che accompagna la squadra nell’ingresso in campo.

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