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Insegnanti di sostegno finalmente in arrivo

Insegnanti di sostegno finalmente in arrivo

Hania Cattani (Cgil): il provveditore ci ha comunicato l’assegnazione di 66 posti Ora si è più vicini al rapporto ottimale di un docente ogni 2 alunni con disabilità

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A un mese e mezzo dall'inizio dell'anno scolastico, ci sono ancora molti nodi da sciogliere. Fino a pochi giorni fa restava da dipanare anche le questione degli insegnanti di sostegno. «Nelle classi ne mancavano moltissimi - dice Hania Cattani della segreteria Flc-Cgil - e per questo motivo, come Cgil, abbiamo organizzato assemblee negli istituti. Era un punto questo che avevamo già denunciato, perché frutto dei meccanismi di trasferimento nazionale, c'erano stati tanti errori e questo ha comportato un ritardo anche nell'assegnazione dei posti di organico di sostegno».

In questi giorni è arrivata quella che sembra la soluzione. «Il nuovo provveditore ci ha convocati e ci ha informato sulle novità: 11 insegnanti di sostengo alla scuola dell'infanzia, 20 alla primaria,18 alla secondaria di primo grado, 17 alle scuole superiori, per un totale di 66 posti e 34 ore».

Questi sono posti in deroga,cioè ore che servono a compensare la mancanza dei docenti di sostegno,e destinati a personale precario.

«Oltre a questi posti, al 10 agosto erano stati attribuiti in deroga altri 84 posti, sempre sul sostegno. Se non fossero arrivati i posti in deroga, il rapporto insegnanti di sostegno-alunni sarebbe stato di 1 a 2,69, ben lontani dal rapporto ottimale di 1 a 2. Il numero di alunni certificati con sostegno a Ferrara è di 1357 in tutti gli ordini di scuola. Con gli organici di questi giorni il rapporto è di 1 a 2,07. Questa dovrebbe essere la situazione di partenza di ogni anno scolastico, invece non è così. Migliora la situazione, ma con posti dati a precari con contratto fino a giugno, quando invece sono posti vacanti, che si potrebbero stabilizzare, e se si stabilizzasse si inizierebbe l'anno scolastico regolarmente invece che con disagi e proteste».

Qual è la situazione del personale Ata (il personale non docente, dagli amministrativi ai collaboratori scolastici)?

Insieme a Cisl, Uil e Snals abbiamo denunciato la carenza di organico, anche se quest'anno sono state fatte 75 assunzioni, ma nell'anno scolastico 2015/2016 nessuna, mentre è un organico fondamentale per il funzionamento della scuola, che ha anche compiti di assistenza nei confronti degli alunni disabili. Se la scuola fa progetti e deve restare aperto al pomeriggio, ha bisogno dei collaboratori. Per questo chiediamo di cambiare i criteri inseriti nella scorsa legge di stabilità, che imponeva di non sostituire gli amministrativi neanche in caso di grave malattia o maternità, e che stabiliva che i collaboratori fossero sostituiti dopo il 7° giorno di malattia».

Un altro punto molto discusso della Legge 107 (più nota come “Buona Scuola”) è il bonus assegnato ai docenti in base al giudizio di un comitato di valutazione.

Da questo bonus sono esclusi gli Ata, ingiustamente. Abbiamo chiesto che il bonus venga portato sul tavolo di contrattazione Rsu di ogni istituto, in quanto denaro pubblico e nella pubblica amministrazione va garantita la trasparenza.

E il contratto di lavoro?

Insieme alla altre tre sigle sindacali, la Flc Cgil chiede il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, bloccato dal 2007 per la parte normativa e dal 2009 per quella economica.

Veronica Capucci

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