«Quei pampepati non sono Igp»
Negozianti e produttori del Consorzio: non possono chiamarli così
Dall’1 gennaio scorso il pampepato, o pampapato, ferrarese è diventato Igp, quindi può essere prodotto e commercializzato con questo nome solo nell’ambito di uno specifico disciplinare e da parte di chi è iscritto all’apposito Consorzio. Non sembra però che le cose stiano andando esattamente in questa maniera, a giudicare dalle segnalazioni di commercianti e produttori dell’Igp. «All’Ipercoop le Mura sono commercializzati dolci con la dicitura “pampepato o pampapato” privi del marchio» ha segnalato sui social con tanto di fotografie Giorgio Benetti, che nella sua bancarella vende appunto il dolce a denominazione d’origine protetta. E la Dociaria Lotti di Bondeno, una delle due sole produttrici che risultano attualmente iscritte al consorzio, ha già inviato una segnalazione simile ad Agroqualità, la società per la certificazione della qualità nell'agroalimentare, che vigila anche sugli Igp. «L’iscrizione al consorzio comporta un impegno rilevante - sottolinea Vanna Lotti, la titolare dell’azienda - in termini economici, visto che bisogna versare una quota ogni chilogrammo di prodotto, e soprattutto di lavoro: bisogna rispettare il disciplinare e allegare le schede di rintracciabilità delle materie prime, i documenti di trasporto e le tempistiche produttive. Mi sembra importante che questi sforzi vengano premiati, e invece si vedono ancora in giro questi dolci con la dicitura e i marchi riservati al solo Igp». Il pampapato vive una stagione sola, di circa tre mesi a partire dai primi di novembre (c’è una coincidenza con le celebrazioni dei defunti che catalizza le persone ai cimiteri cittadini) per arrivare alla Befana. È quindi questa la prima stagione del nuovo Igp, che è stato iscritto al Registro europeo all’inizio del dicembre 2015, operazione che non fu nè semplice nè rapida in quanto c’era da superare la dicotomia della doppia denominazione, ma che venne salutata con grande soddisfazione dall’intero mondo economico ferrarese. Il decollo del marchio, però, sta andando a rilento e i produttori già iscritti chiedono tutela. (s.c.)
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