«Non ha il conto? I soldi non si cambiano»
PILASTRI. Ha ricevuto una banconota da 500 euro e si è recato ad uno sportello bancario per poterla cambiare. Ma si è sentito rispondere che, se non avesse avuto un conto corrente aperto in quella...
PILASTRI. Ha ricevuto una banconota da 500 euro e si è recato ad uno sportello bancario per poterla cambiare. Ma si è sentito rispondere che, se non avesse avuto un conto corrente aperto in quella banca, non sarebbe stato possibile. E’ finita così la disavventura di un cittadino di Pilastri, che si è visto rifilare la “sgradita” banconota, che nessuno vuole accettare: i commercianti la prendono non senza qualche mugugno, perché spesso “non hanno il resto” da restituire; ma che gli uffici postali oppure gli istituti bancari continuano a distribuire, salvo poi fare remore sulla sua accettazione. Nella fattispecie, il cittadino in questione. spiega la situazione: «Mi sono recato in banca a Pilastri – dice il malcapitato cittadino – per scambiare una banconota da 500 euro e mi sono sentito chiedere la provenienza della stessa». «Nessun problema» ha risposto il cittadino alla cassiera, la quale si è però sentita dire da un dirigente che, «non essendo un cliente della banca – dice il cittadino sconcertato – non potevano scambiarla. Tornato a casa incredulo, per quello che mi era stato detto, ho chiesto spiegazioni alla sede centrale, dove mi hanno confermato tutto, in virtù di un loro regolamento interno» Di qui, il disappunto del pensionato: «Ora - spiega - mi chiedo come sia possibile che un cittadino italiano, che si presenti in una banca del proprio Paese, non riesca a scambiare una banconota emessa dalla Banca d'Italia. Penso – conclude –che questo regolamento sia semplicemente assurdo e non aggiungo altro».
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