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Pacco sospetto, ma erano libri. Chiamati gli artificieri

Pacco sospetto, ma erano libri. Chiamati gli artificieri

Odore acre, scatta l’allarme: era solo il prodotto per la rilegatura

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GORO. Momenti di allarme ieri, venerdì 4 novembre, a Goro, a causa di quello che aveva tutta l’aria di essere un pacco sospetto, ma che invece conteneva soltanto innocui libri. Tutto è cominciato quando il pacco è stato recapitato al Comune di Goro, e uno degli addetti ha notato che dall’interno proveniva un odore acre e pungente, come di solvente. Visti i recenti fatti che hanno catapultato Goro e Gorino alla ribalta nazionale, e considerato lo strascico di polemiche successivo alle barricate anti-profughi, la circostanza non è stata sottovalutata. Il timore era che il pacchetto potesse contenere esplosivo o altre sostanze tossiche e pericolose per la salute, e così è stato attivato il protocollo previsto in questi casi.

Sono stati chiamati gli Artificieri, che sono arrivati a destinazione insieme ai carabinieri della stazione locale, ai vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro e al personale del 118. Il piccolo contingente ha poi proceduto, con tutte le cautele, alla verifica del contenuto del pacchetto. E grande è stato il sollievo quando si è scoperto che all’interno c’erano solo libri. Presto svelato anche il mistero del forte odore di solvente: il “colpevole”, da quanto si è appreso, era il prodotto utilizzato per rilegare i volumi. L’allarme è subito rientrato, tra il sollievo generale, e i libri sono stati finalmente recapitati a destinazione.

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