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Per il Pronto soccorso cantiere che avanza La Regione: strategico

Per il Pronto soccorso cantiere che avanza La Regione: strategico

Ieri visita dell’assessore Venturi accompagnato dal sindaco Una conferma: Cento avrà le deroghe per i punti nascita

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 E' stata issata la bandiera tricolore a indicare che la costruzione del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cento è giunta a copertura. La fase strutturale, più complessa, è terminata e si metterà ora mano ai muri tramezzi e agli impianti. Obiettivo, confermato dal titolare dell’impresa di costruzione, Valerio Scianti, e da Debora Pellicanò della direzione lavori dello studio Plicchi : l’inaugurazione a primavera.

Ieri il cantiere dell’opera, finanziato per circa 2 milioni di euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, è stato visitato dall’assessore regionale alle politiche per la salute, Sergio Venturi, che, invitato dal sindaco Fabrizio Toselli, ha colto l’occasione per rassicurare circa le sorti del Santissima Annunziata: «L’Ospedale di Cento ha un’identità precisa – ha rimarcato - e si può candidare ad avere un ruolo anche verso una parte della provincia di Bologna, inserendosi in ragionamenti di complementarietà con altri territori e le strutture vicine. Non abbiamo mai avuto intenzioni diverse, tanto che Cento avrà anche le deroghe per i punti nascita».

Parole accolte con grande soddisfazione dal primo cittadino centese. «L’investimento della Fondazione – ha sottolineato infatti -. rappresenta un enorme valore: un segnale, anche per la politica, della necessità di tutelare il nostro Ospedale. Cento è una realtà importante e strategica, non ultimo per la sua collocazione geografica, e teniamo che la nostra struttura ospedaliera sia salvaguardata».

In tal senso il nuovo Pronto Soccorso potenzierà la qualità dell’ospedale cittadino. «Siamo convinti che si tratti di un’opera importante per il territorio – ha spiegato Cristiana Fantozzi, presidente della Fondazione CaRiCe, insieme ai componenti del consiglio di amministrazione e di indirizzo -. Vediamo soddisfazione nella comunità e molta partecipazione e attesa tra gli operatori, che vi vedono lo sbocco di un miglioramento per quanto riguarda il primo accesso, tenendo conto anche che il 7 novembre si comincerà a riattivare parzialmente l’Obi (Osservazione Breve Intensiva), dalle 8 alle 20». «Dovete essere orgogliosi – ha affermato l’assessore Venturi -. Avete fatto una scelta molto intelligente: i nostri Pronto Soccorso sono stati concepiti in un momento in cui l’accesso era esiguo rispetto ad oggi e ora risultano non adeguati alle odierne esigenze. Il Pronto Soccorso rappresenta invece la carta d’identità della struttura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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