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Referendum, arrivano Grillo e Salvini

Referendum, arrivano Grillo e Salvini

Il tour #IoDicoNo del leader M5s fa tappa in città il 15 novembre. Per il leghista possibile il 24 novembre. Il Sì con Guerini

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Due pezzi da novanta della politica italiana sono annunciati in tour referendario a Ferrara per le prossime settimane. Si tratta di Beppe Grillo e Matteo Salvini. La città è inserita al tredicesimo posto tra le 48 tappe del tour #IoDicoNo del Movimento 5 stelle, che il suo fondatore ha deciso di lanciare a sostegno della bocciatura della riforma costituzionale, tra il 10 novembre e il 2 dicembre. Ferrara è in calendario il 15 novembre, con appuntamento alle 17 in piazza Trento Trieste. «Ci sarò anch’io. Ci alterneremo con i portavoce e gli attivisti - ha scritto Grillo - ci daremo il cambio perché il viaggio è lungo e avremo bisogno anche di un po’ di riposo lungo la via. Dormiremo in ostelli, b&b, alberghi o in casa dei semplici cittadini». In effetti non è ancora certo che Grillo in carne ed ossa sia presente in piazza (l’appuntamento tra l’altro potrebbe slittare rispetto all’ora indicata ufficialmente), anche se ci sono indizi in questa direzione: Ferrara arriva prima della tappa di Bologna, prevista per la sera dello stesso giorno, e si sa quanto il comico genovese sia legato alla piazza bolognese, dove tra l’altro si è svolto uno dei Vaffa day di esordio del movimento; il giorno prima, inoltre, il tour tocca centri nevralgici come Padova e Udine, mentre il 16 novembre sarà a Pesaro, Civitanova e Teramo. «A Ferrara ci saremo sicuramente noi parlamentari e Alessandro Di Battista, che se li fa tutti questi appuntamenti» anticipa Vittorio Ferraresi.

Per gli ultimi giorni di campagna referendaria, invece, si sta preparando lo sbarco del leader leghista Salvini, che in provincia di Ferrara è ormai di casa dopo il lancio della campagna regionale di Alan Fabbri, nell’inverno di due anni fa. Si lavora per una manifestazione del Carroccio con Salvini il 24 novembre, in centro, anche se ancora non è certa la collocazione: diverse sale sono già occupate, si sta guardando al Ridotto del Teatro. Il tema centrale della giornata sarà ovviamente il No al referendum, che si svolgerà dopo appena dieci giorni, ma è probabile che il Carroccio colga l’occasione per sparare su Palaspecchi e profughi, i suoi cavalli di battaglia locali.

Tornando al referendum, il fronte del Sì non ha ancora scoperto le carte, ma qualcosa delle intenzioni Pd trapela. È in arrivo il vicesegretario Lorenzo Guerini per un paio d’iniziative, il 29 novembre; si parla poi del ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, anche lui molto presente nel Ferrarese, e di Piero Fassino, ex sindaco di Torino. (s.c.)

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