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Uno studio dentistico in Bosnia

Uno studio dentistico in Bosnia

Grazie all’aiuto dell’associazione “In cammino verso Maria”

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COMACCHIO. Sorgerà nell’ospedale psichiatrico di Bakovici, nei pressi di Fojnica, cittadina situata nel cuore della Bosnia, uno studio dentistico, frutto della solidarietà e della mobilitazione dei volontari dell’associazione “In cammino verso Maria”, presieduta da don Giancarlo. Francesco Fantini e Ugo Serra sono partiti da Comacchio il 27 ottobre scorso a bordo di un furgone che trasportava le attrezzature necessarie alla realizzazione dello studio dentistico, proveniente da donazioni volontarie e con circa 10 quintali di beni di prima necessità, tra derrate alimentari, pannoloni, prodotti per l’igiene della persona. «I tecnici dentisti dell’associazione Carovana del sorriso, che collaborano con noi da tempo – spiega Francesco Fantini – a metà novembre monteranno lo studio dentistico, ma durante il viaggio terminato ieri, abbiamo portato anche aiuti umanitari nei campi profughi di Tasovici, Domanovici, al centro SOS Kinderdorf di Sarajevo, che si occupa di bimbi in difficoltà e all’associazione Sprofondo, che offre sostegno sanitario ad anziani ed ammalati». Hanno contribuito a questa giusta causa il Ciai di Milano, l’associazione volontari della Speranza di Padova, il ristorante Gazebo del Lido Estensi, il supermercato Carli del Lido di Spina e privati cittadini con le loro offerte. Tuttavia l’associazione “In cammino verso Maria” aiuta anche circa 60 famiglie bisognose, consegnando tutti i giorni, nella sede di fianco al duomo, sacchetti contenenti «frutti brutti, ma buoni, scartati dai supermercati della zona – spiega Don Ginacarlo Pirini, fondatore e guida dell’associazione -. I nostri volontari preparano le sportine con i prodotti ancora commestibili e provvedono a distribuirle. Inoltre 3 giorni alla settimana recuperiamo ciò che resta nella mensa scolastica, per andare incontro a chi ne ha davvero bisogno». L’associazione accoglie generi alimentari a lunga conservazione, in vista del prossimo convoglio umanitario, che prossimamente farà ritorno tra i campi profughi della Bosnia-Erzegovina. «Come un gesuita, Don Giancarlo è sempre al nostro fiancoper aiutare i poveri, anche del nostro territorio».

Katia Romagnoli

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