Carabiniere muore a 49 anni
La tragedia a Formignana: l’appuntato Franco Trevisanello colpito da infarto davanti ai familiari
FORMIGNANA. L’Arma dei carabinieri è in lutto per l’improvvisa e prematura morte dell’appuntato scelto Franco Trevisanello, 49 anni. Il militare, che abitava coi familiari a Formignana e che prestava servizio nella caserma carabinieri di Copparo, è stato stroncato da un infarto che lo ha colpito nel tardo pomeriggio di giovedì scorso (l’altro ieri) mentre l’appuntamento stava preparandosi per raggiungere proprio la caserma di Copparo e prendere servizio. Sul posto sono arrivati in pochi istanti i sanitari del 118 ma, nonostante i ripetuti tentativi di rianimare il carabiniere, Trevisanello è deceduto poco dopo sull’ambulanza che lo stava trasportando al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona. Troppo gravi sono apparse subito le sue condizioni. Già dalle ore successive alla tragedia sono stati numerosi i messaggi di cordoglio giunti ai familiari dell’appuntato scelto, le cui condizioni di salute erano fino all’ultimo apparse buone, tanto che nulla faceva presagire una morte così repentina. Anche i colleghi della compagnia di Copparo hanno immediatamente fatto giungere le proprie condoglianze alla famiglia. E un pensiero particolare per l’appuntato prematuramente scomparso è arrivato ieri, ovviamente su Facebook, anche dal sindaco di Ro, Antonio Giannini: «Esprimo - ha scritto su Fb il primo cittadino - cordoglio e vicinanza all'Arma dei carabinieri per l'improvvisa perdita dell' appuntato scelto Franco Trevisanello. Un uomo al servizio della mia comunità - ha proseguito il sindaco Giannini - alla quale hai sempre dimostrato impegno, sacrificio, disponibilità, lealtà e professionalità fin dal tuo arrivo a Ro - scrive poi ancora Giannini rivolgendosi direttamente allo scomparso - , un arrivo educato, silenzioso e rispettoso, che ha espresso fin da subito la tua generosità, la tua umiltà, la tua simpatia nei confronti di tutti. Oltre che un buon carabiniere eri anche un buon amico. Un forte abbraccio a Giulia ed Angela - scrive poi Giannini - perché il tuo esempio sia la loro forza. Voglio ricordarti con il sorriso, mentre ti esprimo un immenso "grazie" per tutto quello che hai fatto per noi». Un cordoglio ed un dolore che ieri, quando la tragica notizia è arrivata praticamente in tutto il territorio toccando anche persone che avevano conosciuto Trevisanello, ha suscitato una lunga scia di commenti e di ricordi che, affettuosamente, hanno messo in evidenza le doti umane del carabiniere. Si attendono ora i funerali che potrebbero svolgersi a Formignana, dove Trevisanello risiedeva.
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