«Cultura dell’accoglienza alla base di un popolo coeso»
Robert Bellotti, presidente del Consiglio Comunale, ieri mattina, in occasione della ricorrenza della festa dell’Unità nazionale, che combacia con la Giornata delle Forze Armate, ha posto l’accento...
Robert Bellotti, presidente del Consiglio Comunale, ieri mattina, in occasione della ricorrenza della festa dell’Unità nazionale, che combacia con la Giornata delle Forze Armate, ha posto l’accento sulla «cultura dell’accoglienza, valore imprescindibile di un popolo unito e coeso». In piazza Roma, dopo la deposizione di una corona di alloro al monumento che ricorda i caduti della prima guerra mondiale, Bellotti ha ringraziato l’associazione combattenti e reduci che attraverso l’ANPI ed il suo presidente, Vincenzino Folegatti, ha organizzato i diversi momenti celebrativi della festa anche nelle frazioni. «Mi sento di rivolgere anche un pensiero fraterno non solo ai militari impegnati in delicate missioni all’estero, ma a tutti i rappresentanti delle forze di polizia di ogni ordine e grado, che tutti i giorni assicurano la nostra incolumità. Comacchio è candidata a capitale della cultura per il 2018 – ha sottolineato Robert Bellotti -; voglio salutarvi invitandovi a riflettere sull’orgoglio di essere profondamente legati al nostro territorio, alla nostra cultura, ma oggi più che mai mostriamo anche il nostro orgoglio di essere parte di un paese unito, che guarda con fiducia al futuro». Accanto a Bellotti con il cappello degli alpini, il tenente Andrea Coppi, comandante della compagnia carabinieri locale, il capitano Danilo Errera, comandante della tenenza di Finanza, il commissario Concetto Bellotti della Polizia Municipale, rappresentanze della Guardia Costiera, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e delle associazioni combattentistiche e d’arma. Al parco della Resistenza sono stati due alunni della 3 C della scuola media Zappata a deporre una corona davanti alla lapide che ricorda i partigiani caduti durante la Resistenza. Un pensiero speciale è stato rivolto alle popolazioni colpite dal terremoto, raggiunte proprio ieri da 2 squadre dei vigili del fuoco, delle quali fanno parte il caposquadra Gian Carlo Lambertini, coordinatore del SAF e l’unico pompiere comacchiese, Stefano Gelli, assegnato al gruppo specializzato dei puntellatori. Mentre i nostri pompieri sono impegnati ad Arquata del Tronto, anche una squadra della protezione civile “Trepponti”, guidata dal presidente Guerrino Ferroni, ha raggiunto ieri Norcia, per dare una mano ai Vigili del Fuoco nella logistica e nei tanti sopralluoghi tra strade e costruzioni. A questi eroi e a quelli del passato anche Don Ruggero Lucca, durante la santa messa celebrata nel sacrario dei caduti, ha rivolto un ringraziamento caloroso.
Katia Romagnoli
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