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La terra di polli e tacchini

La terra di polli e tacchini

Anche l’allevamento a Portoverrara chiede l’ampliamento, dopo quello di Anita

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PORTOMAGGIORE. Stanno continuando a crescere gli allevamenti di polli e tacchini nel territorio dell’Unione Valli e Delizie. Così, dopo che nelle scorse settimane la Amadori ha presentato un piano di ampliamento per l’allevamento “Mantello” ad Anita, ora la società agricola Teramana srl, ha presentato un progetto per ampliare l'allevamento “Portomaggiore”, realtà produttiva in Strada San Carlo Trava , a Portoverrara. Il progetto della Teramana prevede l'incremento di capi allevabili da 78.442 a 79.054 tacchini da carne nella modalità mista e a 78.442 nella modalità con soli maschi e a 100mila nella modalità con sole femmine oppure da 248.431 a 285.000 polli da carne. Nel progetto è anche precisato che non sono previste modifiche della volumetria degli edifici e neanche richieste di permesso di costruire. A seguito di questa richiesta è stata attivata una procedura di verifica e l'autorità per questo genere di autorizzazioni, è la Regione Emilia Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale. Lo studio ambientale preliminare e il relativo progetto preliminare, prescritti per l'effettuazione della procedura di verifica sono depositati - per 45 giorni consecutivi dalla data di pubblicazione del 5 ottobre scorso sul BurErt - al Servizio Ambiente di Portomaggiore e consultabili da chi ne avesse la necessità. Sempre entro il termine dei 45 giorni chiunque può presentare osservazioni alla Regione Emilia-Romagna al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it. (g.c.)

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