A Reno Centese un piano per strade e piste ciclabili
Toselli incontra i cittadini e parla di nuove infrastrutture «Cispadana, un bypass viario che può liberare le frazioni»
RENO CENTESE. L’asfaltatura di via Salvi è nel piano delle opere pubbliche per il 2017. In arrivo soluzioni per ridurre la velocità e l’Ecostop per una raccolta in più dei rifiuti differenziati. Sono tante le cose da fare a Reno Centese e tra proposte, suggerimenti e segnalazioni da parte dei residenti, è stato lungo l’elenco presentato venerdì sera dalla presidente dalla consulta Virgilia Mazzuoccolo, durante l’incontro col sindaco Fabrizio Toselli e il vicesindaco Simone Maccaferri. Occhi puntanti sui tempi per l’avvio dei lavori di recupero di chiesa e canonica, ma soprattutto del campanile, mentre tra le asfaltature la priorità, ricade su via Salvi, pericolosa per pedoni e ciclisti: «Un intervento su cui oggi non c’è progetto né finanziamento, ma che inseriremo nel bilancio 2017. Tempo utile per confrontarci con Hera perché verifichi le condutture della potabile, evitando così successivi tagli o rattoppi. Su questo piano, Hera ha dato disponibilità in tutto il Centese, e accantona ogni anno fondi».
Toselli e Maccaferri hanno dato disponibilità a definire un progetto che preveda l’introduzione di dissuasori lunghi con passaggio pedonale e altre soluzioni per ridurre la velocità delle auto su via Chiesa, via Correggio e su vari stradelli. Anche venerdì un incidente all’incrocio tra via Piantoni e via Gazzinella. Da segnalare poi il restringimento su via Chiesa dove si trova ancora un’abitazione inagibile, da sistemare l’asfalto e le ciclabili su via Posta e via Chiesa, ma anche da completare la ciclabile e nuovi punti luci su via Correggio. «Giovedì – ha riferito Toselli – incontreremo gli amministratori di Finale Emilia, per confrontarci su molte questioni, tra cui i problemi delle frazioni comuni».
Poi l’intento di inserire Reno Centese, come Alberone, nel progetto da candidare al bando del ministero dell'ambiente sul tema della mobilità dolce per favorire lo spostamento in bicicletta nell’ambito “casa, scuola e lavoro”. Per arrivare ad un bacino di 100mila abitanti e definire il progetto, avviata una serie di incontri coi Comuni di San Giovanni in Persiceto, dell’Alto Ferrarese, Finale Emilia e Sant’Agata Bolognese. Un’opportunità per ampliare la rete delle ciclabili, collegandosi con San Giovanni, dove passerà l’asse ciclabile Firenze-Verona decisa dal governo. Per un nuovo assetto viario in paese, Toselli si è allacciato al tema della viabilità secondaria di collegamento all’autostrada Cispadana: «Un’opportunità per definire una bretella, un bypass viario che possa intercettare e raccogliere il traffico di passaggio, e liberare le strade di tutte le frazioni a nord del Centese». Dal passaggio dell’autostrada sui terreni della Partecipanza, Toselli vuole cogliere l’opportunità per risolvere il problema degli scarichi della acque reflue nei fossi: «In accordo con la Partecipanza, chiederemo ad Arc un contributo economico a titolo di mitigazione, che vada a finanziare un progetto complessivo, che preveda sia la messa a norma dei circa mille scarichi non regolari, sia la lavorazione per ridare la giusta pendenza ai fossi».
Beatrice Barberini
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