«Con gli affitti bisogna stare attenti Viviamo di turismo»
Lido Nazioni, Cna e Confesercenti invitano alla prudenza «Maggiori controlli sugli abusivi nelle seconde case»
LIDO NAZIONI. Il dibattito è stato aperto nei giorni scorsi da Maura Tomasi, segretaria comunale della Lega Nord, che ha posto un distinguo tra l’accoglienza ai profughi e la locazione di appartamenti a quelli che ha definito “migranti economici”, divenuti venditori abusivi. Il tema non lascia indifferenti le associazioni di categoria e per Cna Turismo «bisogna pensare ad un percorso virtuoso di riqualificazione delle seconde case, a vantaggio di tutti – afferma il direttore provinciale Riccardo Cavicchi -, per il rilancio del mercato turistico. Chi affitta appartamenti con buoni introiti in estate – prosegue Cavicchi -, non va a rischiare di mettere in locazione alloggi in inverno, per rovinarli». Nella sua disamina Cavicchi fa notare che durante l’estate Po delta Tourism ha ottenuto, sul proprio portale, ottimi riscontri, attraverso la vendita di pacchetti turistici legati ad appartamenti. «Siamo contrari a tutte le forme di abusivismo – conclude Cavicchi -, ma sul discorso degli affitti ad eventuali venditori abusivi, bisogna fare un’azione mirata, per disincentivare ogni singolo pontenziale locatore, con una comunicazione a tappeto nei confronti delle agenzie immobiliari e dei privati».
Netta anche la posizione di Confesercenti del Delta che attraverso il suo presidente, Roberto Bellotti, non nasconde le preoccupazioni intorno ad un fenomeno, che non è solo estivo. «Per affrontare l’emergenza profughi, la Prefettura – interviene Bellotti -, potrebbe puntare ad immobili sfitti, non locati sulla costa. L’idea che ciò possa avvenire, anche rispetto al coinvolgimento degli alberghi – prosegue Bellotti -, mi preoccupa molto, perché ciò comprometterebbe fatiche ed impegno, che si stanno profondendo sui mercati turistici internazionali». Per il presidente di Confesercenti del Delta, se da un lato è fondamentale il ricorso al dialogo tra Prefettura ed enti locali, per scongiurare il ricorso estremo alla requisizione di immobili, d’altro canto risulta difficoltoso comunicare in maniera capillare ed incisiva alle agenzie immobiliari «ad evitare il facile profitto derivante dagli affitti ai venditori abusivi». Benchè la spiaggia in inverno sia poco appetibile per continuare a foraggiare il mercato abusivo, Bellotti non si spiega come tuttavia possano esserci «concentrazioni di venditori abusivi ad esempio sul molo di Porto Garibaldi. Vanno avvisate le agenzie – conclude Roberto Bellotti -, perché se uno è in buona fede e ha registrato l’affitto, dopo aver comunicato la cessione di fabbricato alla Questura, non può mica sapere se poi quell'appartamento sarà sovraffollato di persone. Il fenomeno va condannato, ma non è colpa delle singole agenzie».
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