I No Salvabanche alla Leopolda: la polizia ci ha caricato
L'associazione degli azzerati ha partecipato al corteo finito con gli scontri: "Colpa di Renzi"
FERRARA. Tra i gruppi che hanno partecipato alla protesta della Leopolda contro il premier Renzi c’era anche il No Salvabanche di Ferrara e Bologna, gli azzerati di Carife ultimamente sempre in prima linea nelle manifestazioni anti-governative. Nelle foto e nei video della giornata si vedono le bandiere e gli striscioni ferraresi nel momento in cui esplodono i lacrimogeni, cioè quando sono iniziati gli scontri tra manifestanti e polizia. «È stata una giornata molto impegnativa, siamo provati» ha detto la portavoce Milena Zaggia al rientro in città. «Come già successo per
la nostra manifestazione lo scorso 22 ottobre a Pontassieve, anche oggi (5 novembre, ndr) a Firenze con un protocollo ministeriale è stato vietato il corteo - si legge nella nota diffusa in serat - La polizia ha caricato con violenza e in modo ripetuto con manganelli e lacrimogeni le persone e i cittadini che volevano esercitare il loro diritto a manifestare. La responsabilità di quanto accaduto va attribuita al governo Renzi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
