La “Staffetta” tra le frazioni per non scordare il passato
CENTO. Assieme ad una pergamena, affidate ai presidenti delle consulte del Centese, come in una sorta di staffetta ideale, le celebrazioni del 4 Novembre che si terranno oggi a Penzale e nelle...
CENTO. Assieme ad una pergamena, affidate ai presidenti delle consulte del Centese, come in una sorta di staffetta ideale, le celebrazioni del 4 Novembre che si terranno oggi a Penzale e nelle frazioni. Una schiera di autorità, forze dell’ordine e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, e cittadini si sono dati appuntamento venerdì sera prima in piazza, poi a messa in San Lorenzo e infine davanti al Monumento dei Caduti per rendere omaggio, assieme alla banda “Verdi” di Cento, alle Forze armate e per celebrare la giornata dell’Unità d’Italia. Prima il ricordo del sindaco ai «caduti che si sono sacrificati per costruire un comune sogno di pace, libertà, rispetto e solidarietà, per dare vita al nostro Paese», poi un ringraziamento alle forze armate e ai volontari per “la volontà e la capacità di mobilitazione anche nelle emergenze, ieri nell’immediato post terremoto del 2012, come oggi, nel frangente del sisma del Centro Italia». Poi il passaggio di consegne tra sindaco, l’assessore Barbieri e i presidenti delle consulte, protagonisti oggi delle commemorazione a Penzale e nelle frazioni. Il via alle celebrazioni alle 9 ad Alberone, alle 9.30 a Reno Centese e a Buonacompra, alle 9.45 a XII Morelli, alle 10 a Corporeno, alle 10.40 a Casumaro con la partecipazione della banda “Giuseppe Verdi”. Alle 10.45 a Renazzo con corteo, messa, lettura di brani a tema a cura dell’associazione I Sognatori, e partecipazione della banda “Rosso Mattone”. E infine, alle 11.15 a Penzale.(be.ba.)
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