Outlet di Occhiobello, ora è la volta buona
DeltaPo Family Destination aprirà il 12 aprile, attese fino a 500 assunzioni La struttura ha ottenuto la certificazione per entrare nel mercato cinese
OCCHIOBELLO. DeltaPo Family Destination Outlet aprirà il 12 aprile 2017. È stato presentato ieri da Gianluca Gerosa, direttore marketing e sviluppo, e da Bruno Contini, amministratore unico di Occhiobello Outlet Village il programma che porterà all'apertura della struttura tanto attesa da tempo per le opportunità occupazionali, e per il rilancio turistico e promozionale del territorio in cui è inserito. «L'outlet - ha sottolineato Gerosa - non solo vuole essere una nuova destinazione per le famiglie italiane, ma è proiettato anche all'accoglienza di visitatori stranieri provenienti da tutto il mondo, avendo creato una rete di esperti di promozione all'estero che si occuperanno di promuovere l'area DeltaPo e il suo cuore commerciale, lo stesso outlet, in Paesi come la Francia, l'Austria, l'Ungheria, la Repubblica Ceca, la Croazia, la Slovenia fino alla Russia e alla Cina».
Proprio parlando della Cina, Gerosa ha ricordato che «DeltaPo è il primo Outlet in Italia ad aver ricevuto la certificazione ufficiale cinese, "Welcome Chinese", il prestigioso riconoscimento governativo che permette di entrare nel mercato cinese in modo diretto attraverso il sostegno della "China Tourism Academy" , che ne supporta il programma e offre particolari benefits di accredito presso i più importanti tour operator cinesi».
Con queste premesse, dall'8 al 13 novembre una delegazione capeggiata da Contini e da Gerosa sarà a Shanghai per partecipare alla più importante fiera del settore turistico del mercato cinese, la Citm (China International Travel Mart) e a seguire al Mapic di Cannes, il più importante appuntamento internazionale per il mercato della vendita al dettaglio.
Contini ha sottolineato che «si tratta di un progetto realmente nuovo e coordinato, a capitale 100% italiano con investimenti solo nella struttura commerciale per 42 milioni di euro e che si completerà nel prossimo biennio toccando 65 milioni di euro, un fatturato annuo stimato di circa 50 milioni e che prevederà l'assunzione di 300-350 dipendenti diretti nella prima fase, che a regime diventeranno 500 oltre l'indotto sul territorio (hotel, ristoranti, mezzi di trasporto, guide turistiche e altro)».
Sono ormai oltre 25 le persone che stabilmente o con contratti di collaborazione esclusiva lavorano al progetto, sotto la direzione e le indicazioni dello stesso Contini. Una fase molto delicata dell'organizzazione riguarda le attività di commercializzazione e sviluppo dell'Outlet. Da settembre la struttura si avvale del prezioso apporto di Giorgio Fumagalli, professionista apprezzato nel settore.
Lauro Casoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
