La Nuova Ferrara

Ferrara

popolazione

Fuga dalla città verso i paesi più vicini

di Gian Pietro Zerbini
Ferrara dall'alto
◗
Ferrara dall'alto

La variazione dei residenti nel Comune di Ferrara negli anni della crisi: in calo il centro urbano e le frazioni lontane

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Gli ultimi dati forniti dall’ufficio statistica del Comune di Ferrara sulla popolazione residenti confermano un trend già consolidato in questi anni di crisi economica. Confrontando i flussi demografici, si può analizzare il cambiamento avvenuto negli ultimi 11 anni. Emerge - come si può vedere anche nella tabella dettagliata pubblica qui a fianco - come ci sia stato uno spostamento della popolazione dal centro urbano di Ferrara verso alcune frazioni più vicine alla città. Quelle più lontane generalmente scontano anche loro, come il capoluogo comunale, un calo dei residenti. Il costo per l’acquisto e per il canone di affitto delle abitazioni, più contenuto nei paesi limitrofi rispetto alla città e alla periferia, è uno dei fattori che ha provocato in questi anni di crisi un piccolo ma significativo esodo verso i centri del forese più di prossimità.

La crisi dell’edilizia ha portato anche a prezzi per una villetta a dieci chilometri di Ferrara equivalenti per a quelli di appartamento piccolo in città. Un dato che balza subito all’occhio è il raddoppio della popolazione nella frazione di Fondo Reno che in 11 anni è passata da 84 a 169 residenti con incremento in percentuale superiore al +100%, significativo incremento anche per Correggio che da 124 sale a 206 residenti. A livello quantitativo è la frazione di San Martino ad avere avuto in questo periodo l’aumento più consistente con ben 402 abitanti in più, passando da 2.166 a 2.568. Il paese beneficia di una qualificata autonomia di servizi e al tempo stesso e a pochissimi chilometri dal centro cittadino. Bel balzo in avanti anche per Quartesana, che probabilmente più di Cona e Cocomaro di Cona ha beneficiato della presenza del nuovo ospedale San’Anna dal 2012 in quella zona est del Comune. Nella cintura extra periferica della città buoni incrementi di popolazione li ha ottenuti anche Francolino nella zona nord, che dista appena sei chilometri dalle mura cittadine. Anche Fossanova, Gaibanella e Sant’Egidio hanno un positivo segno più negli ultimi undici anni.

Tre le curiosità, l’unica frazione che ha mantenuto inalterata la popolazione con 380 abitanti è Corlo. Le frazione che invece hanno pagato in questi anni un calo della popolazione sono prevalentemente centri distanti da Ferrara. L’ammanco più consistenti in termini numerici lo fa registrare San Bartolomeo in Bosco con -99 abitanti. In percentuale è invece è la frazione di Parasacco ad aver avuto un calo più consiste (oltre il 21%) passando da 52 a 41 abitanti. Dato molto simile, che sfiora il 20% di diminuzione arriva dalla doppia frazione Fossadalbero-Sabbioni. Segni meno importanti anche per Denore, Monestirolo, Ravalle, Baura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google