«Pronti a ospitare i terremotati»
Coppia mette a disposizione locali per una famiglia del centro Italia
ALBERONE DI CENTO. «Siamo disponibili ad ospitare a nostre spese una famiglia del Centro Italia, colpito duramente dal terremoto». Ad aprire le porte della propria casa, sono Daniele Angelini e la moglie Beatrice. Abitano ad Alberone di Cento, in via Ghisellini 20/1. Per lanciare il messaggio si sono affidati al momento ai social e al passaparola tra amici (anche arbitri) di tutta Italia, compreso delle zone terremotate del Reatino, del Maceratese e del Perugino. «Contiamo – sottolinea Angelini - che gli spazi liberi della casa in cui abitiamo possano venire utili per accogliere una famiglia, composta da due, massimo tre persone, che abbiano voglia e bisogno di tornare a vivere con maggiore tranquillità. Abbiamo due stanze libere. Erano le camere delle nostre due figlie Marina e Sara, che oggi ormai grandi, vivono altrove». Nella speranza che il messaggio possa arrivare a chi ha veramente bisogno, alle famiglie a cui il sisma ha strappato la propria casa, la famiglia Angelini: «In base alla nostra esperienza del terremoto del 2012, sappiamo che è difficile che le persone decidano di lasciare la propria casa, la propria terra, i propri familiari. Ma se qualcuno sentisse il desiderio di allontanarsi anche solo per un periodo, o sentisse la necessità di ricominciare altrove, la nostra porta è aperta». Un appello che Daniele a Beatrice rivolgono sia alla Protezione civile e alle associazioni di volontariato che operano nell'emergenza post sisma in Centro Italia, sia al Comune di Cento e alle diverse istituzioni, perché «si facciano da portavoce nelle zone terremotate, in modo che chi è interessato abbia la possibilità di contattarci direttamente e in tempi brevi». (b.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
