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«Il nostro piccolo angelo non è più qui con noi»

«Il nostro piccolo angelo non è più qui con noi»

Profondo dolore e commozione ieri ai funerali di Margherita Roma La ragazza si è spenta dopo sei anni di coma a seguito di un incidente

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MAIERO. «Il nostro angelo non è più tra noi»: questa semplice scritta sulla vetrina di un negozio chiuso per lutto, riassume il grande sentimento e amore di tutto il paese di Maiero che si è unito in un grande abbraccio per dare ieri pomeriggio presso la chiesa parrocchiale l'estremo saluto a Margherita Roma, la giovane di soli 32 anni deceduta nei giorni scorsi a sei anni dal terribile incidente che ne aveva provocato lo stato di coma da cui purtroppo, non si è più risvegliata.

E tanti amici e conoscenti della ragazza e dei familiari, sono rimasti sul sagrato della piccola chiesa, stracolma di persone di ogni età, tra cui il sindaco Nicola Minarelli, sul cui viso di tanti si è vista un'intensa commozione: tutti stretti attorno al papà Mario che con grande forza d'animo, con la moglie ha accudito fino alla fine la figlia, supportati dal fidanzato Nicolò.

Dopo l'arrivo in chiesa della bara bianca col corpo della ragazza, il parroco di Maiero don Rafael Wojciech ha celebrato la messa, (scandita da struggenti canti religiosi del coro locale) e nella sua omelia ha ricordato la giovane (chiamata affettuosamente Maggie, così la conoscevano in tanti) con toccanti parole, rivolte aifamigliarie ai presenti: «Dopo sei anni ora la nostra sorella è in cielo, accanto al Signore, ed ha raggiunto suo fratello Stefano, scomparso anni fa Certo, l'esistenza è un mistero, con cose belle ma purtroppo anche cose tristi come questa. E pur se si sa che comunque Dio ama tutti noi, che Gesù ha dato la sua vita in croce per tutta l'umanità, è difficile accettare queste circostanze una morte improvvisa-ha detto tra l'altro il parroco con enfasi-un viaggio che si conclude dopo sei lungi anni, in cui il papà Mario e la mamma hanno accudito ogni giorno con grande abnegazione e amore». Ha poi aggiunto il sacerdote: «E grande è anche l'affetto di Maiero nel salutare per l'ultima volta la nostra sorella Maggie, così come in questi anni tutti sono stati in vario modo e forma, vicini a lei. Infine, anche Nicolò ha dimostrato tutti i giorni amore, di essere fedele e amico fino alla fine. Chiediamo infine a Margherita di pregare per noi dal cielo, ora che è tornata ala casa del padre». Al termine del rito funebri, la salma è stato trasferita alla Camera Crematoria di Molinella, e le ceneri verranno depositate al cimitero di Gambulaga, vicino al fratello Stefano.

Franco Corli

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