Messa in sicurezza per le croci del campanile
Pomposa, lungo intervento da parte dei vigili del fuoco all’Abbazia Accurata verifica circa la presenza di eventuali lesioni dopo il terremoto
POMPOSA. Nel pomeriggio di ieri i vigili del Fuoco hanno ultimato un delicato sopralluogo sulla sommità della torre campanaria dell’Abbazia di Pomposa, restituendola, dopo un mese, alla piena fruizione turistica. Quattro operatori tecnici del Saf (Nucleo Speleo Alpino Fluviale) del comando provinciale di Ferrara e 5 pompieri del distaccamento di Codigoro, hanno così provveduto a completare una serie di verifiche avviate sabato scorso, per la messa in sicurezza del campanile. Alcuni curiosi, a debita distanza, poichè l’area, in via precauzionale era stata transennata, hanno seguito con il naso all’insù le operazioni dirette dal capo reparto Erasmo Bovina, responsabile del Saf e dal capo distaccamento Adriano Buoso. In particolare il delicato intervento eseguito in cima al campanile, alto 48 metri, diviso in 9 moduli con finestre di dimensioni crescenti in mattoni rossi e gialli, è consistito nella accurata verifica delle 4 croci perimetrali. Come ha spiegato il capo distaccamento Adriano Buoso, l’intervento si è reso necessario dopo la caduta, avvenuta la scorsa estate, di una delle citate croci, poste sulla sommità del campanile.
L’ispezione dei crocifissi non ha presentato irregolarità e tutte e quattro le croci risultano perfettamente stabili. I vigili del Fuoco tuttavia durante l’intervento hanno rimosso conci di pietra, caduti dalla cupola per usura del tempo. Il sopralluogo è terminato dopo un’accurata verifica circa la presenza di eventuali lesioni, provocate dalle scosse di terremoto, che sono state avvertite anche nel Nord Italia. Non essendo state rilevate anomalie, i pompieri hanno provveduto a togliere le transenne, che sino a ieri avevano delimitato il campanile, mentre il capo-reparto si è subito attivato per redigere la relazione tecnica, da inviare al Comune di Codigoro. Può essere pertanto ripristinato il transito ai turisti e ai fedeli in tutta l'area che abbraccia il complesso pomposiano. Sono intervenuti anche i capi squadra Andrea Servadio e Andrea Bencivelli, nonchè gli operatori Paolo Rambaldi, Simone Manzolla e Luca Baldi, per la logistica.
Katia Romagnoli
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