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Vm, in bilico il futuro di 135 giovani lavoratori

Vm, in bilico il futuro di 135 giovani lavoratori

Il 16 dicembre scadranno i contratti a termine. Un confronto azienda-sindacati Intanto anche a dicembre cassa integrazione a rotazione per 930 dipendenti

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CENTO. Alla Vm cassa integrazione anche a dicembre per 930 dipendenti a rotazione. I sindacati sono preoccupati per il futuro dell’azienda centese che fa parte del gruppo Fca. - Sul tavolo c’è anche il futuro dei 135 dipendenti a tempo determinato il cui contratto scadrà il 16 dicembre. Se ne saprà di più dopo il faccia a faccia tra azienda e sindacati previsto per il 21 novembre. Durante questo mese si stanno svolgendo giornate di cassa integrazione a rotazione. Per l'azienda la causa di tali sospensioni è la necessità di adeguare i flussi produttivi del motore auto 4 e 6 cilindri e industriale/marino alla diretta domanda di mercato in termini sia di volumi che di mix produttivo. Intanto nelle sigle sindacali c’è un certo fermento specie in casa Fismic e Cisl. Dal 26 al 28 ottobre si sono svolte le primarie in casa Fismic dove si è stabilito chi fa il segretario provinciale per Ferrara e provincia nelle fabbriche dove vige il contratto collettivo nazionale di lavoro, quindi anche la Berco (non a caso le primarie avranno luogo a Copparo dove la Fismic conta 350 iscritti)e a Cento in quanto alla Vm Fca del gruppo Fiat vige un altro tipo di contratto. Le primarie hanno visto l’elezione di Roberto Vezzani quale nuovo responsabile per la Fismic per lo stabilimento centese mentre Alberto Finessi sarà il segretario territoriale per le aziende con il contratto collettivo nazionale di lavoro. . «Non hanno alcun senso - aveva detto Cirelli - considerato che il segretario nazionale Roberto di Maulo mi aveva già comunicato che il segretario provinciale per Ferrara lo avrebbe fatto Alberto Finessi. Di Maulo mi ha telefonato, mi dispiace, rimane la tracciabilità nei mezzi informatici. Sempre a disposizione per la verità».Cirelli ha traslocato armi e bagagli alla Fim-Cisl così come hanno fatto altri iscritti. Altre fonti dicono che Cirelli non abbia gradito la candidatura di Roberto Vezzani. La Fimsic ha già provveduto a sostituire i tre membri della Rsu nell'azienda centese. Marco Cirelli, Stefano Bolognesi e Maurizio Guadalaxara hanno lasciato il posto a Federico Benini, Pietro Loiacono e Alessandra Fabbri.

«Siamo ripartiti da zero - spiega Vezzani - Cirelli in giugno durante il congresso di Rimini aveva condiviso il programma delle primarie ma quando mi sono candidato lui si è tirato indietro. Evidentemente non ha gradito la mia candidatura. Avevamo chiesto a Cirelli di lasciare qualche permesso anche al resto del gruppo per far crescere anche altre persone. Ciò non è mai stato fatto e Cirelli in fabbrica non lo vediamo da tempo».

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