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«Falsi volontari chiedono aiuti»

La presidente dell’Anffas: non siamo noi a telefonare ai cittadini

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CENTO. «Non credete a telefonate, né accettate appuntamenti da chi vi vuol vendere biglietti a favore di Coccinella Gialla. Nè Anffas, né i suoi volontari hanno mai avviato alcuna vendita telefonica di biglietti per raccogliere fondi, né ha autorizzato alcuno a farlo a nome e per contro di Coccinella Gialla».

Così la presidente Anffas Onlus Cento Giordana Govoni lancia un appello a non cadere nella trappola che qualcuno in questi giorni sta tendendo a diversi centesi. E spiega: «Mi hanno già contattato già alcune persone, da Cento e XII Morelli, per comunicarmi che in questi giorni c'è chi sta telefonano a casa dei centesi, probabilmente prendendo i numeri a caso dell'elenco telefonico, e presentandosi come volontario di Coccinella Gialla, tenta di vendere biglietti previo appuntamento. Lo scopo che verrebbe riportato, mi ha riferito chi è stato contattato, sarebbe quello di una raccolta fondi a favore di una manifestazione organizzata da Anffas Coccinella Gialla. A dimostrare il tentativo di raggiro, il fatto che appena viene detto loro di conoscere benissimo la realtà e i volontari di Coccinella Gialla, la chiamata viene improvvisamente e immediatamente interrotta».

Venuta a conoscenza dei fatti, la presidente Giordana Govoni intende rivolgersi al comando carabinieri di Cento per segnalare quanto accaduto. Poi un appello: «È capitato che per qualche iniziativa o manifestazione, i volontari di Coccinella Gialla organizzassero una vendita di biglietti interna, ma la vendita è sempre avvenuta attraverso contatti e conoscenze personali, ma telefonicamente. Quindi, fate attenzione. Chiunque in questi giorni vi chiami a casa per vendere biglietti per Coccinella Gialla, non credetegli. È una truffa».

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