L’Arma in lutto per Trevisanello
Una chiesa affollata per l’addio al carabiniere ucciso da un infarto
FORMIGNANA. Con la bandiera tricolore listata a lutto e una solenne cerimonia è stata officiata ieri, in una chiesa di Santo Stefano gremita, la messa funebre per l’appuntamento scelto Franco Trevisanello, prematuramente scomparso (aveva 49 anni) a causa di un infarto che non gli ha lasciato scampo. Al termine del rito, è stata recitata la Preghiera del Carabiniere dal luogotenente Massimo Guidi, comandante della stazione di Ro (dove Trevisanello aveva prestato servizio, prima di spostarsi presso la compagnia dei carabinieri di Copparo). Il feretro del militare è stato poi trasferito nell’area della cremazione di Copparo. L’ultimo saluto al carabiniere sarà a Scorzè (in provincia di Venezia) paese d'origine del carabiniere. Presenti alti ufficiali dell’Arma, tra in prima fila il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri Andrea Desideri. Tra le autorità civili, il vicesindaco di Formignana, Marco Ferrari, ed il sindaco di Ro, Antonio Giannini. Infine il cappellano militare dell'Arma, don Giuseppe, si è rivolto alla figlia del carabiniere, Giulia: «Tuo padre è stato per te e i familiari amore ed esempio, un servitore dello Stato».
Franco Corli
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