Le industrie ferraresi aprono a mille studenti
Saini (Unindustria): per chi vuole investire localmente è importante sviluppare la collaborazione con gli istituti superiori. Sono 36 le aziende coinvolte
Al via giovedì 10 e venerdì 11 la settima Giornata nazionale delle Piccole e Medie imprese,organizzata dalla Piccola Industria di Confindustria nazionale, con la quale le industrie apriranno le porte dei loro stabilimenti ai ragazzi delle scuole superiori. In realtà la Giornata raddoppia, quantomeno nella nostra provincia , visto che le iniziative si svolgeranno domani e venerdì 11.
Con questi incontri tra impresa e scuola si cerca di trasmettere un messaggio diverso, fondato sulla conoscenza delle realtà industriali locali, molto spesso silenti, ma molte delle quali leader in campo nazionale. Si punta a fa conoscere una realtà industriale e territoriale della uale giungono spesso solo voci negative legate alla crisi del mondo del lavoro..
La settima edizione di "Industriamoci-PMI Day 2016" vede una sempre più ampia partecipazione degli istituti scolastici alla visita alle aziende. "Industriamoci-PMI Day" rientra nell'ambito delle iniziative di Confindustria per la quindicesima edizione della settimana della cultura d'impresa e fa parte degli eventi della settimana europea delle Piccole e medie imprese.
La sinergia tra mondo della scuola e realtà aziendale in questo progetto è sempre più stretta. Partiti nel 2010 con 14 aziende che hanno aperto le porte a 20 classi di nove istituti, per coinvolgere complessivamente 420 studenti, si è giunti all'edizione attuale, che vede il coinvolgimento di 55 classi di 13 istituti e più di mille studenti coinvolti, accolti da 36 aziende. Gli istituti che hanno aderito, e che ricoprono il territorio provinciale, possono visitare nelle due date del 10 e 11 novembre importanti realtà produttive del territorio. Dell'iniziativa ha parlato Paolo Saini, coordinatore della sezione Piccola Industria di Unindustria Ferrara, «un'iniziativa che ci ha visti crescere a livello nazionale, per il numero di studenti coinvolti. Il Provveditorato ha capito quanto sia importante quoto momento per le aziende e per gli studenti, e come questa collaborazione sia attrattiva per il territorio stesso.Per avere aziende che investano nel locale la collaborazione scuola/industria è un punto valutato positivamente dalle aziende che intendono insediarsi».
Lorenzo Tosini, funzionario di PMI Ferrara, ha sottolineato l'aumento numerico delle classi e delle aziende coinvolte, di «un'iniziativa che ha continuato anche con il sisma e la crisi». Alla presentazione è intervenuto Giovanni Desco, dirigente dell'Ufficio Scolastico territoriale di Ferrara,fresco di nomina da appena due settimane. "Un'iniziativa consolidata, della quale rimarco l'importanza.Attualmente la scuola, con la legge 107, è obbligata a fare percorsi di alternanza scuola/lavoro, e fa parte integrante del percorso di studi, tanto che la legge ha ratificato che un'esperienza lavorativa è omologa alla lezione frontale». (v.c.)
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