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Perché pagare le tasse? Ve lo dicono i bambini

Perché pagare le tasse? Ve lo dicono i bambini

In consiglio comunale gioco-lezione con protagonisti gli alunni delle elementari Confronto-scontro tra cittadini e governo. Le intelligenti domande dei piccoli

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«Che cosa significa evasione? ed essere poveri Perché i ricchi spesso non pagano le tasse? E perché questo incontro lo fate con noi e non con i grandi?». Sono state queste alcune delle domande intelligenti che molti bambini convocati ieri in Comune hanno posto a chi coordinava "Le belle tasse", l'incontro promosso per la prima volta a Ferrara dal Club Unesco presieduto da Ugo De Nunzio.

Questa volta la sala del consiglio comunale era stata riservata a cento alunni delle scuole elementari Govoni, Alda Costa e Dante Alighieri, invitati per una "Lezione di educazione civica sulla necessità di contribuire al bene comune".

Salutati dall'assessore alla Pubblica istruzione Annalisa Felletti e coordinati da Franco Fichera, già professore ordinario di Diritto Tributario dell'Università di Napoli, ignari di quanto avrebbero appreso, hanno dato invece un esempio di grande partecipazione e consapevolezza su un tema delicato e tanto discusso, come quello delle tasse. Tutto impostato sul gioco - come è giusto quando sono coinvolti i bambini - era stato ricreato esattamente il meccanismo che regola la vita degli adulti , con la costituzione di un governo, di esattori ed amministratori, mentre per il "patrimonio" individuale dei cittadini era stato distribuito un sacchettino di monete di cioccolato che qualche bambino ha mangiato prima del termine della seduta.

La tassazione incide sulle ricchezze dei singoli, ne preleva una parte e la destina alle spese pubbliche secondo le decisioni prese dall'autorità politica , ma come questo accade non ha trovato i piccoli cittadini di domani, tutti d'accordo. Qualcuno ha addirittura proposto di pagare di più rispetto alle aliquote decise in precedenza ( 20-40%) scatenando una reazione collettiva contraria; un altro invece ha chiesto l'esatto contrario e c'è stato chi ha insistito sulla considerazione che il Governo deve avere per le opinioni del popolo. Da parte dei componenti il Governo, sono arrivate sempre repliche giuste che hanno convinto se si riferivano al fatto che più entrate aveva il Governo e più servizi poteva offrire, ma anche perplessità, poiché in fondo era proprio la carenza dei servizi a non soddisfare le esigenze della gente, basate sulla sanità,ambiente, sicurezza, difesa e politiche sociali. Dopo la prima fase del progetto, nel pomeriggio in Sala Arengo c'è stato l' incontro aperto alla cittadinanza - con la presenza del prefetto Michele Tortora , di Ugo De Nunzio, delle tre dirigenti scolastiche - dedicato a " I bambini e le tasse: resoconto delle esperienze “al governo dei piccoli”».

Margherita Goberti

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