«Sacrificarono la vita per la patria»
La Finanza e la Grande guerra: convegno per ricordare la morte di tre finanzieri
Morirono il 9 agosto del 1916,impegnati nella difesa costiera del litorale ferrarese, vicini a Canalbianco di Comacchio. Erano tre Finanzieri in servizio presso un piccolo reparto territoriale del corpo, l’allora Brigata di Canal Bianco, il brigadiere Riccardo Stagni e i finanzieri Camillo Veronesi e Carmine Esposito: per ricordarli e per ricordare come persero la vita nell’agosto 1916, per il brillamento di una mina antinave che stavano tentando di spiaggiare per evitare danni alla circolazione marittima e ai pescatori locali, ieri a Ferrara si è svolta una giornata di studio nell’ambito delle iniziative connesse alla celebrazione del centenario della Prima Guerra Mondiale. Una giornata di studio promossa dal Comando provinciale della Guardia di Finanza sul tema “La Guardia di Finanza nella Grande Guerra»
La conferenza di ieri ala “Sala Estense”, sarà replicata oggi a Comacchio a “Palazzo Bellini”. Un evento patrocinato da Prefettura e Comuni di Ferrara e Comacchio nonché del Museo Storico della Guardia di Finanza di Roma, orientato principalmente verso gli studenti: presenti apunto le classi 5D ed L dell’Istituto Vergani; la 5P dell’ Einaudi; la 3A dell’Istituto Copernico – Carpeggiani; classe 4H dell’Istituto Carducci; classe 5K dell’Istituto Bachelet; e classe 5A dell’Istituto Aleotti. Nel contesto della conferenza di ieri è stato messo in risalto «il ruolo dei tre finanzieri e il loro scarificio spinto all’estremo - ha spiegato il colonnello Sergio Lancerin, comandante Guardia Finanza Ferrara, moderatore dell’incontro - per aver fatto fronte a una delle tante minacce contro cui si dovettero cimentare i finanzieri impegnati nella difesa costiera a partire dal 20 maggio 1915 e fino alla fine del conflitto». Sono intervenuti la presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, Anna Maria Quarzi, il direttore del Museo storico della Finanza, maggiore Gerardo Severino che ha ricostruito l'episodio commemorato. Infine, il comandante generale del corpo, il generale Giorgio Toschi, ha inviato agli intervenuti il proprio saluto e il plauso per le giornate di lavoro, ricordando le origini ferraresi della sua famiglia ed il proprio legame affettivo con la città estense.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
