Aumenta l’utile nel bilancio Hera
Positivi i risultati economici conseguiti dal gruppo nel terzo trimestre
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato all'unanimità i risultati economici consolidati al 30 settembre 2016, che evidenziano i principali valori positivi e in miglioramento fino all'utile netto, in linea con le previsioni del piano industriale.
Nel terzo trimestre 2016, i ricavi sono stati pari a 3.104,8 milioni di euro, in calo rispetto ai 3.246,4 milioni al 30 settembre 2015. Tra i motivi di questa contrazione si segnalano, in particolare, i minori ricavi nei servizi regolati determinati dalla recente evoluzione normativa e i minori ricavi della vendita e trading di energia elettrica e gas. Un calo che però è stato in parte compensato dai maggiori volumi venduti di gas e dai ricavi dell'area ambiente, soprattutto nel terzo trimestre.
Il margine operativo lordo consolidato al 30 settembre 2016 cresce da 640,2 a 650,6 milioni di euro (+1,6%), grazie in particolare al contributo dell'area energia elettrica. Un risultato particolarmente significativo se si tiene conto che i primi nove mesi del 2016 scontano minori ricavi nella distribuzione gas, energia elettrica e acqua per 25,6 milioni (rispettivamente di 14,9 sull'acqua, 8,5 sul gas e 2,2 su energia elettrica) a seguito della riduzione della remunerazione sul capitale investito regolato e dell'inflazione.
Il risultato operativo cresce a 329,2 milioni di euro (+3,8%) mentre l'utile prima delle imposte aumenta a 239,1 milioni di euro (+9,5% rispetto ai 218,4 milioni al 30 settembre 2015) grazie anche al miglioramento della gestione finanziaria. Al 30 settembre 2016 il risultato della gestione finanziaria, infatti, è pari a 90,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 98,8 milioni al 30 settembre 2015 (-8,7%), grazie al minor indebitamento medio e all'efficienza sui tassi, ottenuta grazie alla rinegoziazione di alcuni prestiti, oltre che all'ottimizzazione delle disponibilità liquide. In ragione di un tax rate del 36,5%, in sensibile miglioramento rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, l'utile netto cresce del 12,5% passando da 134,9 milioni di euro al 30 settembre 2015 ai 151,8 milioni al 30 settembre 2016 e l’utile di pertinenza degli azionisti sale al 13,8%
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