La Nuova Ferrara

Ferrara

PRIMA VISIONE

La fabbrica dei Genius nella biografia di Perkins

di GIAN PIETRO ZERBINI
La fabbrica dei Genius nella biografia di Perkins

Firth, Law, Kidman e Linney protagonisti di una storia editoriale L’esordio alla regia cinematografica di Michael Grandage

2 MINUTI DI LETTURA





Genius
 

Un film di Michael Grandage. Con Colin Firth, Jude Law, Nicole Kidman, Laura Linney, Guy Pearce. Drammatico, durata 104 minuti - Usa, 2016.
 

 Capolavori di scrittura entrati nella storia. “Genius” è un suggestivo tuffo nei primi decenni del Novecento per capire come si scoprivano i talenti. Il merito maggiore, infatti, di alcuni dei più grandi successi della letteratura americana, oltre all'estro degli autori, va ascritto ad un editore di nome Max Perkins. Studi in economia, un passato da reporter nel New York Times, fino ad approdare al suo lavoro definitivo con il quale è diventato famoso reiventando il ruolo di editor alla Scribner's Sons. Scrittori del calibro di F. Scott Fitzgerald, Ernest Hemingway, James Jones e soprattutto Thomas Wolfe probabilmente non avrebbero avuto la fama e la fortuna che hanno ricevuto se non fosse stato per Perkins. Un distinto gentiluomo che aiutava i grandi scrittori a comporre i loro capolavori.

A lui è stata dapprima dedicata una biografia firmata da A. Scott Berg ed ora un film, ad essa ispirata, diretto da Michael Grandage al suo debutto in una regia cinematografica. Il film inquadra soprattutto il rapporto di lavoro complesso e burrascoso che sfocerà anche in un bel rapporto di amicizia tra Perkins e Wolfe. Due caratteri agli antipodi - preciso e razionale l'uno, tutto genio logorroico e sregolatezza l'altro - che daranno vita a libri di grande successo.

Molto azzeccata la scelta dei protagonisti: Colin Firth e Jude Law ripagano la chiamata con interpretazioni maiuscole, regalando una pagina di buon cinema. Il cast viene impreziosito dalla determinante componente femminile con una Nicole Kidman che non sbaglia un film e della sempre convincente Laura Linney accomunate da un ruolo di compagne dei due protagonisti. Una commedia che alterna momenti drammatici ad altri più divertenti, nello stile del grande cinema americano quando si ispira alla letteratura, e che evidenzia come con buoni attori si può ottenere una opera gradevole nonostante una sceneggiatura scontata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google