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Puzze dalla centrale L’Asl: nessuna anomalia

Puzze dalla centrale L’Asl: nessuna anomalia

Volania, i controlli effettuati il 26 ottobre scorso dopo le proteste dei residenti Escluse le ipotesi di rischio per la salute umana e anche per l’ambiente

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VOLANIA.

Se nell’estate del 2015 sono stati i miasmi prodotti dal processo di auto combustione della torba nel Mezzano a guastare il sonno dei turisti ai Lidi e dei residenti da Ostellato al mare, la scorsa estate altri cattivi odori trasportati dal vento hanno procurato disagi ai residenti di Volania. I cattivi odori prodotti dall’impianto di produzione di energia elettrica da combustione di biogas, ottenuto dalla fermentazione di biomasse, dopo le proteste dei residenti, sono stati monitorati dal dipartimento sanità pubblica dell’Asl di Ferrara, incaricato dal Comune di attivare le verifiche necessarie. Il controllo, compiuto il 26 ottobre scorso, non ha rilevato anomalie, come si legge nella relazione del veterinario intervenuto, Angela Soriani, sia per quanto riguarda la gestione degli interventi di pulizia e sanificazione, sia per quanto riguarda lo stoccaggio temporaneo della pollina.

«Lo stallatico non trasformato, cosiddetta pollina – spiega la relazione – viene tempestivamente convogliato all’interno dell’impianto, senza soste prolungate all’esterno. L’altro sotto prodotto utilizzato, il siero di latte, invece, risulta scaricato direttamente in una pre-vasca dell’impianto stesso».

L’impianto risulta autorizzato dal 2012 dalla Provincia di Ferrara, ente competente in materia, mentre il Comune non può entrare nel merito tanto della localizzazione, quanto del dimensionamento di impianti di produzione di biogas.

Il problema dei miasmi, avvertiti solo in alcune fasce orarie, soprattutto serali e notturne in un’area che da Volania, in base all’orientamento del vento, si estendeva sino ai Lidi Nazioni e Volano, era stato sollevato durante l'estate. Non risulta che fossero stati avviati esposti o petizioni, ma per tutto il mese di agosto, quello di afflusso turistico proprio dell’alta stagione, la vicenda aveva aperto diversi fronti di discussione. Il sindaco Marco Fabbri aveva già risposto a suo tempo, per spiegare che al Comune negli ultimi 4 anni non erano mai arrivate segnalazioni per puzze, ma anche per far presente che l’ente locale competente in tutto l’iter è la Provincia. Il riscontro dell’Asl esclude ogni ipotesi di rischio per la salute umana e per l’ambiente. Fortunatamente durante l’autunno il problema dei miasmi è rientrato. I biogas sono una miscela di vari tipi di gas, composti principalmente da metano, prodotti dalla fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da residui vegetali o animali.

I residui utili possono avere più origini: scarti dell'agro-industria (trinciato di mais, sorgo o altre colture), dell'industria alimentare (farine di scarto o prodotti scaduti), dell'industria zootecnica; si possono utilizzare anche colture appositamente coltivate.

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