Rapinano il forno con un coltello
Due persone entrano nel negozio di via Mortara e minacciano la commessa, poi colta da un lieve malore: il 118 sul posto
FERRARA. «Se stai buona non ti facciamo niente». Con queste parole, ieri sera, due persone, una delle quali col volto travisato, hanno minacciato una commessa del panificio “Flli Albertin” di via Mortara, 34. Per essere più convincenti e farle capire che non stavano scherzando l’hanno anche minacciata con un coltello, senza fare troppi complimenti.ù
La rapina è avvenuta all’incirca verso le 18, più o meno un’ora prima della chiusura, quando all’interno del locale c’era soltanto la commessa che si trovava dietro il bancone. Uno dei banditi era più giovane dell’altro che si è posizionato vicino alla porta d’ingresso. Da quanto si è appreso, almeno uno dei due parlava correttamente l’italiano. Quando sono entrati nel forno hanno finto di voler fare la spesa («dacci del pane»), forse con l’intento di controllare che oltre alla dipendente non fossero presenti altre persone.
Poi il più giovane dei due ha mostrato il coltello e chiesto i soldi. In un baleno la corsa dietro al bancone: una volta aperto il registratore di cassa una mano ha afferrato le banconote. Con quel piccolo bottino (circa 500 euro) il bandito è uscito assieme al complice.
I due malviventi si sono eclissati e sul posto sono arrivati i carabinieri per raccogliere la testimonianza della commessa ed effettuare i rilievi.
L’irruzione dei rapinatori ha spaventato la dipendente al punto che poco dopo è stata chiamata un’ambulanza. Un lieve malore senza altre conseguenze dovuto all’ansia e allo choc ((l’ambulanza è ripartita senza pazienti a bordo). La donna è rimasta comunque molto scossa e impressionata dalla vicenda. Il forno, che è aperto in quella zona della città da oltre 40 anni, non sarebbe stato oggetto di altri episodi criminosi in passato.
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