«Senza lavoro, mangio alla Caritas»
Anche molti ferraresi indigenti si rivolgono alla mensa gratuita
Roberto, ferrarese 55 anni, ha perso il lavoro, vive da solo, in un paese del forese e spesso viene in città a mangiare al ristorante della mensa della Caritas.
«Anche se ovviamente non c’è molta scelta - dichiara - qui sono sicuro di trovare sempre un pasto caldo. Purtroppo sono senza lavoro e alla mia età e molto difficile trovarne uno. Spero di uscire da questa situazione. In tanti mi aiutano con quel poco che possono. Qui alla mensa ho visto che non ci sono solo extracomunitari che sin trovano in condizioni di indigenza, ma anche tanti italiani che come si trovano in un momento di difficoltà senza reddito. La povertà in questo caso non ha cittadinanza».
Non solo pasti e mensa però dalla Caritas e dalle altre associazioni di volontariato che aiutano i più bisognosi.
Ci sono anche le distribuzioni di sportine di generi alimentari di prima necessità che vanno a molte famiglie ferraresi, considerevolmente aumentate rispetto ai decenni scorsi, come confermano anche i vertici delle associazioni di volontariato.
Proprio a fine mese si terrà come tradizione la giornata del Banco alimentare (sabato 26) dove ci sarà la possibilità di regalare prodotti a chi si trova nel bisogno.
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