«Trasporti pubblici carenti Prendiamo l’auto per forza»
Una delle ragioni che vede Ferrara come seconda provincia per tempo mediamente impiegato alla guida di un’auto è senz’altro quella di una carente rete del trasporto pubblico. Rispetto al altre realtà...
Una delle ragioni che vede Ferrara come seconda provincia per tempo mediamente impiegato alla guida di un’auto è senz’altro quella di una carente rete del trasporto pubblico. Rispetto al altre realtà infatti Ferrara sconta ritardi sua sulla linea dei servizi ferroviari, sia su quelli di gomma. Una fetta sempre più consistente del popolo dei pendalari, preso per sfinimento, alla fine prende l’auto per evitare attese e coincidenze e impiegare soprattutto meno tempo per recarsi al lavoro
«Alla fine - dichiara Stefano, che ogni mattina deve andare al lavoro a Modena - parto da Ferrara in auto perché altrimenti dovrei prendere il bus, e poi il treno per Bologna e infine arrivare a destinazione. Viceversa con l’auto faccio prima, anche se devo dire che spesso sono costretto a prendere l’autostrada perché in attesa della Cispadana percorrere la strada normale per cento è lunga».
«Anch’io non ho alternative all’auto - commenta Giulia - ho degli orari dei bus, che sono proibitivi per raggiungere il luogo dove lavoro in periferia per cui prendo il mezzo. Se ci fossero più linee di collegamento sicuramente cambierei mezzo».
«Non c’è una corriera che colleghi in maniera continua il mio paese nel copparese - aggiunge Giovanni - con la città per cui alla fine non mi resta che l’auto, visto che non c’è nemmeno il treno».
Ad aumentare l’orario di guida media dei ferraresi può darsi che abbia contribuito anche l’ospedale di Cona, non solo per il personale che dalla città si deve spostare in periferia, ma anche per tutti i ferraresi della città che hanno bisogno di recarsi nella struttura ospedaliera. Pochi chilometri in più, sicuramente, ma anche questi incidono.
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