Caccia ai picchiatori, lui è grave
Ricoverato in neurochirurgia commerciante aggredito dai ladri che aveva inseguito
E’ ricoverato nel reparto di Neurochirurgia in prognosi riservata dopo l’aggressione subita giovedì sera da parte di tre ladruncoli che lo avevano derubato di frutta all’interno del negozio tra via Bologna e via Mambro, che gestisce e che poi aveva inseguito lungo via Bologna. Per Badul Alam Hai Mander, 46 anni, pakistano, i medici del Sant’Anna hanno deciso la prognosi riservata per le gravi lesioni riportate al capo: l’uomo dopo aver raggiunto i tre che scappavano, era stato picchiato con pugni e calci a terra, e con una catena da bicicletta. Secondo la ricostruzione la caduta a terra, picchiando violentemente la testa ha causato le lesioni più gravi per cui ora i medici lo tengono sotto controllo. Come ricordiamo l’allarme era scattato giovedì sera alle 20, quando un passante aveva chiamato le forze dell'ordine, dicendo che c’era un uomo a terra nei pressi dell’area di servizio Q8. Il pakistano lavora da alcune settimane nel negozio di frutta e verdura di cui è titolare un cittadino bangladese che era stato avvertito in serata dallo stesso Badul che lo informava del fatto: alcune persone lo avevano molestato e così il proprietario lo aveva raggiunto. Giunto nel negozio, però di Badul non c’era traccia. Era uscito inseguendo i tre che lo avevano derubato di un po’ di truffa, banane e altro che poi sono state trovate a terra accanto a lui, insanguinato. Come accanto a lui, vedi la foto qui a fianco, c’era la catena usata per picchiarlo. Dopo aver raggiunto i tre, sarebbe stato picchiato a sangue, e nella caduta ha riportato lesioni gravissime che preoccupano i medici. Intanto i carabinieri di Ferrara hanno aperto la caccia ai tre picchiatori che - da quanto si apprende - avrebbero le ore contate.
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