Anziana uccisa: è morta senza lanciare un grido
Delitto di Porto Viro, saranno ascoltati di nuovo il nipote e l’amico di Mesola Ancora non ci sono persone indagate, la pensionata ha cercato di difendersi
L’ha colpita di sorpresa, non lasciandole neanche la possibilità di urlare. Miranda Sarto, la pensionata di 83 anni uccisa a coltellate nella sua casa di Porto Viro, è morta senza far rumore, nonostante le coltellate inferte dal suo carnefice, che gli inquirenti stanno ancora cercando di individuare. Le indagini proseguono e a breve partiranno nuovi interrogatori che potranno fornire ai carabinieri elementi utili per risolvere il caso. L’omicidio è stato commesso mercoledì pomeriggio,, a Porto Viro e poi l’assassino ha cercato di cancellare le tracce incendiando la casa.
Saranno dunque ascoltati familiari, parenti e conoscenti della donna. Sempre come persone informate sui fatti. Sì perché al momento non ci sono indagati, e l’inchiesta di procura e carabinieri rimane contro ignoti.
Tra le prime persone ascoltate dai carabinieri ci sono il nipote che abita al piano superiore, l’uomo di 72 anni di Mesola, che era amico della vittima e frequentava spesso l’abitazione e che potrebbe essere anche l’ultimo testimone ad aver visto Miranda Sarto ancora in vita.
La ricostruzione effettuata dagli inquirenti ha accertato infatti che verso le 16 di mercoledì è stato consegnato all’anziana donna un bancale di legna da stufa. Con lei c'era - sempre secondo questa ricostruzione - l’amico residente a Mesola. Alle 19, quando è scattato l'allarme per l'incendio, la pensionata era sicuramente già morta. La fascia oraria è di meno di tre ore. Poche, molto poche per pensare a un omicidio "casuale", messo a segno per esempio da un ladro colto sul fatto.
Dalle testimonianze dei vicini di casa, invece, è emerso che al momento del delitto nessuno si è accorto di niente, nessuno ha avvertito qualcosa di strano o sentito gridare. Non un urlo, non una richiesta di aiuto, nessun rumore di mobili spostati, nulla di nulla. E questo risulta essere molto strano, perché su un elemento non paiono esserci dubbi. La vittima è stata uccisa da qualcuno che le si è parato davanti. I due si sono visti in faccia. Tutte le ferite, infatti, trovate sulla 83enne sono concentrate sulla parte frontale del corpo dell'anziana. Sulla schiena non sono state trovate lesioni.
Gli investigatori paiono orientati a escludere una lotta. Una reazione può esserci stata, ma solo un disperato quanto breve tentativo di difesa, come confermano le ferite riscontrate sulle braccia della vittima, una donna gracile e minuta sopraffatta dalla viollenza improvvisa del suo carnefice.
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