«Asili serali, esperienza limitata e da valutare»
Interviene l’assessora Felletti: la vera sfida è rispondere alle nuove esigenze delle famiglie
«Se mancano i servizi per l'infanzia, le donne non possono andare a lavorare, oppure sono costrette a licenziarsi. Questa credo sia la sfida vera, che ci vede tutti protagonisti: istituzioni, parti sociali, cittadini. Ci mettiamo in discussione ogni giorno, continueremo a farlo, senza fughe in avanti e senza lasciare indietro nessuno». Così l’assessora all’Istrizione Annalisa Felletti intereviene sulle polemiche di questi giorni sull’orario prolungato di alcuni asili anche per un venerdì sera al mese.
«Consorzio Riunite Esperienze Sociali (Res) - spiega l’assessora - ha proposto già a partire dal 2012 a Ponte e Margherite, e da settembre 2016 al Pacinotti Blu (avviato a gestione indiretta), una serie di attività educative integrative che possono prevedere: il prolungamento orario, il servizio ricreativo estivo, l'apertura del sabato mattina o in altre giornate di chiusura ordinaria del servizio, incontri con esperti e corsi per genitori, così come previsto dal Capitolato Speciale di Appalto. Per poter partecipare ed usufruire di tali ulteriori ed eventuali attività, è richiesto da Res il pagamento di un importo aggiuntivo alla retta; va precisato inoltre che tutte le utenze sono a carico della Ditta appaltatrice, come per tutte le altre attività. Nell'ambito delle attività educative integrative, previste fin dal 2012, le serate "pizza al nido e alla scuola dell'infanzia" prevedono al massimo un venerdì al mese, dalle 19.30 alle 22.00, e vengono offerte proposte di gioco-laboratorio per i bambini. I genitori che richiederanno l'attività dovranno garantire che i bambini in quella giornata, frequentino il servizio solo durante la mattina, in quanto si ritiene che le ore di permanenza del servizio non possano eccedere l'orario di apertura giornaliero, proprio nel rispetto del benessere psico-fisico dei bambini. Il tema del riformare gli orari dei servizi educativi comunali per fornire una risposta ulteriore alle nuove esigenze delle famiglie è per noi decisivo».
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