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Chiesa della Madonnina con nuovi cedimenti

Chiesa della Madonnina con nuovi cedimenti

Crolli di pezzi di cornicioni hanno imposto il posizionamento di nuove transenne Il tempio di via Formignana di proprietà del Comune è chiuso per il terremoto

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Alcuni pezzi di cornicione della chiesa della Madonnina in via Formignana, angolo via Carlo Mayr, sono caduti venerdì sera, complice anche il maltempo e la pioggia battente, ed hanno costretto vigili del fuoco e vigili urbani, dopo un sopralluogo statistico, a rafforzare il transennamento del sagrato e della zona adiacente. Il tempio religioso, di proprietà del Comune di Ferrara, è chiuso per i gravi danni subiti dalle scosse di terremoto e dopo un primo intervento strutturale effettuato pochi mesi dopo il sisma, la chiesa è ancora in attesa di un intervento di riqualificazione che possa restituire l’agibilità perduta. All’interno c’era anche un discreto patrimonio di opere d’arte che sono state portate in salvo nei depositi dell’Arte Antica, per evitare un deterioramento dovuto alla chiusura forzata. Purtroppo la Madonnina è una delle chiese maggiormente danneggiate dal sisma. Attualmente sono 14 i templi religiosi chiusi per inagibilità all’interno delle mura cittadine. Costruita nel 1500, subì il rifacimento della facciata, su progetto di Antonio Schiatti, dopo che quella originale cadde per il terremoto del 1570.

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