Era magazziniere alla Finpesca
GORO. Pesano come macigni le parole di zio Dino, fratello di Maria Teresa Pennini, mamma di Nico. «Siamo qui a piangere. Siamo qui a tenere la mano di mia sorella, la mamma di Nico». Erano più o...
GORO. Pesano come macigni le parole di zio Dino, fratello di Maria Teresa Pennini, mamma di
Nico. «Siamo qui a piangere. Siamo qui a tenere la mano di mia sorella, la mamma di Nico». Erano più o meno le 4 e mezza del mattino di venerdì quando «sono venuti i carabinieri a casa e ci hanno avvisato di quanto accaduto», dice ancora lo zio. «Quando li abbiamo visti è stato come un brutto sogno, è stato incredibile. Ci siamo vestiti in fretta e furia e poi siamo corsi qua». Elisa Mantovani, sorella di
Nico, ha vent'anni. Anche lei, come tutti, è disperata. Nico lavorava come magazziniere alla Finpesca di Porto Viro. Solitamente, come si diceva, lavorava nel pomeriggio. Tanti messaggi di cordoglio sono arrivati anche dai colleghi di Porto Viro. Oggi infine sono attese le risultanze dell’iter previsto per legge per quello che sarà un multi-espianto, cioè l’espianto finalizzato alla donazione di più organi.
(m.puli.)
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