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prove di convivenza

Per fedeli e residenti disagi residui: «Sopportiamo»

Per fedeli e residenti disagi residui: «Sopportiamo»

Anche ieri mattina scena ormai solita dei sabati con la Spal: la fila dei residenti di corso Vittorio Veneto, via Fortezza e circostanti, che più o meno alla stessa ora scendono in strada e spostano...

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Anche ieri mattina scena ormai solita dei sabati con la Spal: la fila dei residenti di corso Vittorio Veneto, via Fortezza e circostanti, che più o meno alla stessa ora scendono in strada e spostano in garage o fuori dalla “zona rossa” le auto parcheggiate davanti a casa. «Non è un grosso problema, ormai ci siamo abituati - racconta Massimo Morini, che abita in via Fortezza - Io non sono tifoso ma una volta ogni quindici giorni posso sopportare qualche piccolo disagio». Anche ieri, tra l’altro, i Vigili urbani sono passati con gli altoparlanti per ricordare i divieti, prima di procedere con le rimozioni. E pure un’antenna sensibile come il circolo Pd non segnala sommovimenti, «qualche disagio c’è ma non ho raccolto particolari proteste da parte dei nostri iscritti» dice Riccardo Galletti. Alla chiesa dell’Addolorata ieri mattina si sistemavano ordinatamente sui banchi i libretti per la messa delle 17, uno per seduta, ma don Paolo Valenti sapeva già che i posti non sarebbero stati tutti occupati: «Lo sappiamo, i fedeli anziani non riescono a venire perché non possono essere accompagnati, ma d’altra parte lo stadio non lo spostano e la chiesa neppure» è la battuta definitiva del sacerdote. Le prove d’integrazione continuano.

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