Stufa surriscaldata: fiamme in una casa dell’Ottocento
OSPITAL MONACALE. Se l'inquilina se ne fosse accorta mezzora dopo oppure, che il principio d'incendio si fosse verificato durante la notte mentre gli inquilini stavano dormendo, sarebbe stato un...
OSPITAL MONACALE. Se l'inquilina se ne fosse accorta mezzora dopo oppure, che il principio d'incendio si fosse verificato durante la notte mentre gli inquilini stavano dormendo, sarebbe stato un disastro. Invece, l'urgente chiamata alla centrale operativa del 115 e il tempestivo e provvidenziale intervento dei vigili del fuoco di Portomaggiore, ha evitato che l'incendio che aveva già intaccato i travetti in legno e le arelle in canna di un controsoffitto, si propagasse per tutta la casa. Le conseguenze ci sono state comunque tant'è che due stanze del palazzo sono state giudicabili inagibili dagli stessi pompieri giunti sul posto con un'autopompa dal distaccamento di Portomaggiore e con l'autoscala dal comando provinciale di Ferrara. Il principio di incendio si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì nel centralissimo palazzo a tre piani di via Zenzalino 187, a Ospital Monacale. Un bellissimo stabile dell'800, tutto in legno, di proprietà della curia di Ferrara e nel quale vivono tre adulti e una bambina. Proprio la mamma della bimba mentre quest'ultima stava dormendo, ha sentito puzza di fumo e andando nel salotto si è accorta della presenza del fumo. Dopo aver telefonato al 115 e chiamato i genitori che in quel momento erano fuori casa, ha cercato di spegnere l'incendio e visto che non ci riusciva si è subito preoccupata dalla bimba. La squadra dei pompieri portuensi a sirene spiegate, in pochi minuti era già sul posto. Sono subito saliti al piano superiore, nella camera da letto. Sotto il pavimento in legno, il fuoco con un "fumo sordo"(come viene chiamato nel gergo dei pompieri), aveva già intaccato i travetti sempre in legno e le arelle di canna del soffitto. Spento il principio d'incendio gli stessi pompieri dapprima hanno aperto il controsoffitto assicurandosi che tutti i travetti fossero spenti poi, constatato che le travi portanti non erano state intaccate, utilizzando l'autoscala hanno controllato il camino. Ed è da qui in poi che si sono concentrati sulle cause da quanto risulterebbe, nel salotto è stata montata una stufa e il surriscaldamento del canna del camino, ha intaccato il controsoffitto realizzato appunto con le facili infiammabili arelle di canna anche se ben stuccate. Camera da letto e salotto sono state deichiarate inagibili.(g.c.)
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