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la vignetta della discordia

Ascanelli (Anpi): «Dimettermi? Io qui sono solo la vittima»

Ascanelli (Anpi): «Dimettermi? Io qui sono solo la vittima»

«Chi mi conosce sa come la penso e che persona sono, faccio campagna referendaria per il no, non ho mai offeso nessuno ne lo farò in futuro». Il presidente provinciale dell’Anpi di Ferrara, Marco...

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«Chi mi conosce sa come la penso e che persona sono, faccio campagna referendaria per il no, non ho mai offeso nessuno ne lo farò in futuro».

Il presidente provinciale dell’Anpi di Ferrara, Marco Ascanelli, getta acqua sul fuoco delle polemiche scaturite da una vignetta postata sul suo profilo Facebook. Non si scusa, Ascanelli, per quell’immagine irriverente che paragona la Leopolda a una casa di tolleranza, il referendum a un imbroglio sotto forma di “servizio a pagamento”. Il tutto corredato da un fotomontaggio di Renzi e della ministra Boschi in versione “nature”. Sulla vignetta si è scatenato un polverone, con commenti indignati da parte dei vertici ferraresi del Pd. Dal segretario provinciale Luigi Vitellio, che si è subito dissociato dall’immagine, al segretario regionale Paolo Calvano che ha definito la vignetta «una vergogna». Ma l’onda tracima oltre il Ferrarese. Si adombra il senatore del Pd Stefano Esposito: «Difficile trovare un commento a questo post del presidente Anpi Ferrara. Squallore, tristezza infinita. Provo vergogna per lui. #bastadavvero», scrive su twitter. Insorge anche il sindaco Tiziano Tagliani, che a sua volta twitta: «La nostra Ferrara Democratica Antifascista non si riconosce nel presidente Anpi di Ferrara scuse doverose ed attese».

Ma Ascanelli non si scusa perché, ribadisce «con forza» che «con quella foto apparsa sul mio profilo, che giudico personalmente squallida, non ho nulla a che fare. Per chi non mi conosce può pensare che io sia in malafede però io sono a posto con la mia coscienza. Sul mio profilo pubblico solo articoli presi da fonti attendibili». Di denunciare l’incursione indebita alla polizia postale non ha però alcuna intenzione: «Voglio solo chiudere questa vicenda. Dimissioni? Se qualcuno all’Anpi le chiederà le discuteremo, ma si tenga presente che io qui sono la vittima».

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