«Vogliamo la pista ciclabile»
Ferrara, protesta dei residenti di Pontegradella che chiedono viabilità più sicura per le bici
FERRARA. Striscioni con richieste di costruzione di una pista ciclabile sono comparsi ieri mattina sulla via Copparo ne tratto tra Pontegradella e Boara. Iole Privitera, portavoce dei cittadini che il 14 ottobre scorso hanno sottoscritto e consegnato agli uffici competenti,una petizione dove viene chiesta la prosecuzione della pista ciclabile già presente in via Pontegradella, via Carli, via Caretti e via Calzolai, dice che non avendo ancora ricevuto nessuna risposta alla richiesta fatta, i residenti hanno voluto rendere visibile la loro insoddisfazione.
Una rappresentanza dei residenti ha voluto essere fotografata con le biciclette, mezzo che risulta troppo pericoloso da usare su uno dei tratti di strada a più alta percorrenza della città, al secondo posto nelle statistiche, dopo via Bologna, per tasso di incidentalità, Privitera ribadisce che «la mancanza di illuminazione, l’assenza di fermate per autobus e corriere, rende i residenti isolati, pur trovandosi a pochi chilometri dal centro di Ferrara. Tra l’altro la strada provinciale per Copparo in quel punto è particolarmente stretta e risulta particolarmente insidiosa per chi la percorre in bicicletta.
Dai piani comunali per la viabilità tuttavia, tra le tante opere ciclabili in atto, a cominciare dall’inizio della ciclabile per l’ospedale di Cona fino al prolungamento di quella sulla via Bologna, non risulta al momento nessun intervento per realizzare ciclabili in quel tratto della via Copparo. Anche per questo i residenti si sentono dimenticati.
Cinzia Berveglieri
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