«La Festa del Regalo investimento per la città»
Osti direttore Confesercenti: i nostri operatori hanno assecondato il Comune Qualche perplessità sulla mancanza di un corridoio protetto in caso di pioggia
Sabato si inaugura sul Listone di Piazza Trento Trieste la nuova edizione della Festa del Regalo, una delle punte di diamante delle iniziative in centro per il Natale. Ancora una volta sarà un consorzio associato alla Confesercenti a gestire il grande mercato espositivo a tema, che presenta molte novità.
Il direttore della Confesercenti provinciale, Alessandro Osti, fa il punto della situazione a pochi giorni dall’apertura, auspicando una buona stagione di vendita e togliendosi nel contempo qualche sassolino dalla scarpa.
«Quest’anno - attacca Osti - inizia un nuovo percorso della Festa del Regalo all’insegna dell’innovazione della struttura che per tanti anni è stata oggetto di contestazioni, spesso esagerate e pretestuose, da parte della città. Vorrei porre l’accento in primo luogo sull’aspetto collaborativo dei nostri operatori, si è concordato di accontentare in tutto l’amministrazione, con un altro investimento, oltre a quelli già fatti negli anni passati per assecondare la richiesta di abbellimento della struttura. C’è stata una piena presa di responsabilità della manifestazione e direi che i risultati sono sotto gli occhi di tutti».
Non mancano alcune osservazioni fatte dal direttore della Confesercenti su queste nuove “casette”, volutamente non in legno decorato «perché Ferrara non è il Tirolo ed è inutile copiare i mercatini tipici che hanno tutta un’altra atmosfera e latitudine».
«Oltre all’aspetto estetico - osserva Osti - bisogna considerare quello funzionale e si può notare che lo spazio espositivo è più limitato, così come la merce da esporre alla clientela. Sono un po’ dispiaciuto per la mancanza di un luogo di copertura nella Festa del Regalo da offrire ai visitatori, nel senso che se piove o - peggio ancora - nevica, prima c’era un riparo, adesso è stato tolto, oltre a considerare il fatto che non siamo dotati di portici come a Bologna. Questa è la preoccupazione maggiore per una stagione natalizia che speriamo sia favorevole per i nostri operatori che hanno tanto investito quest’anno per essere ancora una volta in piazza Trento Trieste. Speriamo bene perché oggettivamente non c’è una vera e propria ripresa dei consumi. Ma a Natale, comunque, si spende sempre qualcosa in più negli acquisti. Gli operatori sono abbastanza carichi per l’avvio di questa nuova iniziativa. Confidiamo in un risultato positivo».
Non manca un appello all’amministrazione comunale per migliorare la situazione del commercio non solo in centro ma soprattutto nelle periferie.
«È inutile - spiega il direttore della Confesercenti - fare le pulci per la presenza o meno di un furgone in centro e poi consentire una sorta di far west nelle periferie. Ci vuole più attenzione alle altre zone della città, più esposte anche al rischio criminalità».
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