Ladri dentro la canonica porte distrutte, via i soldi
La razzia domenica pomeriggio mentre il parroco era fuori Il dolore di don Pio Grandi: «È la terza volta in pochi anni, sono cose tremende»
GUARDA FERRARESE. Razzia in canonica. La chiesa, e l’annessa abitazione del parroco di Guarda Ferrarese, don Pio Grandi, sono state prese di mira dai ladri che, domenica pomeriggio, poco dopo le 16, hanno fatto irruzione nei locali della chiesa del paese e hanno rotto porte e rubato tutti i soldi che hanno trovato sul loro cammino. In totale il bottino è di 1500 euro, ai quali vanno aggiunte le perdite economiche dovute ai danni provocati dai malviventi alle strutture. In particolare due elementi hanno giocato a favore dei delinquenti, elementi confermati dallo stesso parroco: il fatto che il parroco si trovasse a Ferrara in occasione di una importante cerimonia cui era stato invitato, e (secondo elemento) la concomitanza della partita di calcio che vedeva impegnata in casa la squadra locale, il Guarda. È lo stesso sacerdote a ricordarcelo: «Tra l’altro, quando sono ritornato in parrocchia dopo la cerimonia svolta a Ferrara - prosegue don Pio - mi sono reso conto, assieme a chi mi accompagnava, che erano venuti i ladri ancora una volta!». E c’è anche un altro dettaglio inquietante che don Pio rivela durante l’incontro: «Guarda Ferrarese vive un periodo molto difficile - spiega il sacerdote - , so che in diverse abitazioni private sono stati commessi furti, in paese c’è molta preoccupazione e numerosi residenti sono venuti qui per parlarmi». Oltre ai 1.500 euro trovati in un cassetto e ad altri piccoli oggetti di culto, l’attenzione dei balordi è poi passata alla ricerca di preziosi che, per fortuna, non sono stati trovati. La spiegazione ci viene fornita dallo stesso don Pio: «L’oro me lo hanno portato via alcuni anni fa in un’altra razzia simile - racconta con toni amari il parroco - , quindi senza dubbio di oggetti preziosi non v’è l’ombra». Poco dopo la razzia sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno effettuato i rilievi utili alle indagini per rintracciare gli autori della razzia stessa.
La chiesa di Guarda Ferrarese fu eretta nel 1192 e fu soggetta alla giurisdizione ecclesiastica del vescovo di Adria fino al 1818, quando Pio VII, con bolla di ridefinizione dei confini ecclesiastici delle diocesi ricadenti in Stati diversi, emessa in data 13 marzo 1818, ne decretò il passaggio alla diocesi di Ferrara.
Infine, i carabinieri, come anche in altre occasioni hanno ricordato, sottolineano l’importanza di segnalare alle forze dell’ordine ogni persona o situazione che potessero risultare sospette. Un’abitudine, sottolineano ancora i carabinieri che in più occasioni ha consentito di risolvere indagini anche molto complesse.
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