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Uniti nel segno del Guercino

Cento e Catanzaro insieme per un’inedita mostra

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CENTO. Unite in nome dell'arte, Cento e Taverna (Catanzaro) insieme, per dar vita ad un'inedita mostra su Guercino e l'allievo Preti. Rivive così, idealmente, l’incontro fra i due maestri del Barocco. A suggellare il gemellaggio culturale, l’incontro avvenuto ieri fra il sindaco Fabrizio Toselli, il direttore dei Musei Civici Fausto Gozzi e il referente Salvatore Amelio, e il primo cittadino della città del catanzarese, Sebastiano Tarantino, affiancato da Clementina Amelio, consigliere con delega alla Cultura. La mostra costituirà una novità assoluta: la pregevole occasione di vedere, per la prima volta a confronto, il maestro centese e il ‘Cavaliere calabrese’, che ne è stato l’allievo, come testimoniano i colori più brillanti e meno caravaggeschi successivi alla conoscenza del Guercino. L’artista nativo di Taverna rimase infatti tanto colpito nell’ammirare a Roma la pala della ‘Sepoltura di Santa Petronilla’ che volle conoscere Giovanni Francesco Barbieri. A lui, il Guercino affidò la commessa per gli affreschi della cupola della chiesa di San Biagio a Modena. L’esposizione, che proporrà dalle 16 alle 20 opere, si svolgerà a primavera al Museo Civico di Taverna, che nel 2017 celebrerà il quarto di secolo della sua istituzione. Farà quindi tappa in autunno a Cento, per poi arrivare all'Aquila. Con l'amministrazione si sta lavorando per concretizzare la disponibilità. In fase di definizione, una mostra, come ha affermato il sindaco Tarantino «che mette per la prima volta in raffronto due straordinari artisti del Seicento. Un evento importante per la nostra comunità. Da domani ci attiveremo anche con la Regione Calabria per sostenere tale iniziativa». In linea il sindaco Toselli, orgoglioso per la collaborazione con Taverna: «Sarà un’esposizione di assoluto rilievo e un passaggio fondamentale per il rilancio della nostra città sotto il profilo turistico. Vogliamo investire molto sulla cultura, affinché Cento sia riconosciuta, a giusta ragione, città d’arte». A ribadire l'importanza del sodalizio tra Cento e Taverna, due realtà che caratterizzate da un’inestimabile concentrazione di capolavori degli artisti a cui hanno dato i natali, Clementina Amelio: «Questo nostro viaggio ripercorre quello di Mattia Preti verso Cento e il Guercino. E ci conduce sino a rivivere idealmente l’incontro fra i due maestri del Barocco».

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