Comacchio regina della cultura
La città è tra le dieci finaliste in lizza per essere capitale del 2018
COMACCHIO. La città lagunare è nella rosa delle città finaliste alla candidatura di capitale italiana della cultura per il 2018. La conferma è arrivata in serata da Roma, dopo che la giuria tecnica, istituita al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha effettuato la prima scrematura rispetto alle 21 candidature pervenute entro il 30 giugno. Comacchio, insieme ad Alghero, Aquileia, Ercolano, Montebelluna, Palermo, Recanati, Settimo Torinese, Trento, Unione dei Comuni Erimo Elicini è dunque tra le dieci finaliste che il 31 gennaio 2017 si giocherà il prestigioso titolo a Roma.
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Con poche parole di giubilo il sindaco Marco Fabbri ha lanciato ieri sera per primo la notizia, direttamente dal proprio profilo Facebook, scrivendo «Comacchio va, Comacchio c'è! Capitale italiana della cultura 2018, siamo in finale!» Il dossier di 60 pagine, come previsto dal regolamento, era stato trasmesso dopo una fitta serie di incontri nei tavoli tematici, che hanno visto nei mesi scorsi il coinvolgimento dei cittadini e del mondo dell'associazionismo. Comacchio si fregia di una prefazione scritta da Marcello Simoni, scrittore di successo internazionale, tornato proprio ieri in libreria con il nuovo romanzo "Il marchio dell'inquisitore". La candidatura vanta anche il sostegno di numerosissimi enti, istituzioni, fondazioni, associazioni. (k.r.)
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