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Il passamontagna dopo il caffè

Sono pregiudicati, ossia alle spalle hanno tanti altri guai, per rapine: padre e figlio, particolare importante sono usciti dal carcere da non più di un anno e dunque, vista la loro fedina penale e...

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Sono pregiudicati, ossia alle spalle hanno tanti altri guai, per rapine: padre e figlio, particolare importante sono usciti dal carcere da non più di un anno e dunque, vista la loro fedina penale e attitudine al crimine dovrebbero esser un po’ più scaltri. Invece, eccoli mettere a segno le rapine a volto scoperto anzi, addirittura dopo essere stati visti al bar Arci di Sabbioncello dalla titolare e dagli avventori presenti, hanno pensato bene di calzare un passamontagna per nascondersi, ma solo dopo esser entrati, aver preso un caffè e sostato all’ingresso con la loro faccia ben impressa a tutti i presenti, credendo così di non essere stati riconosciuti. Invece, determinante è stato il contributo dei testimoni che oltre a riconoscerli sono stati più lesti e scaltri di loro, prendendo la targa della macchina usata, per la fuga, una Lancia Musa che padre e figlio utilizzavano, ma non era di loro proprietà.

Quella stessa Lancia Musa che è stata vista scappare dopo la rapina a Pontegradella al negozio di alimentari, in modo assai curioso: con lo sportello posteriore alzato, segno che non volevano che venisse presa la targa. Particolare che ha portato subito gli inquirenti ad intuire che la macchina era pulita, portandoli ai due rapinatori, certo non così scaltri. Ma non per questo, come le cronache ferraresi ci hanno insegnato, non meno pericolosi, perchè imprevedibili e fuori controllo.

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